In viaggio sul passante ferroviario | Biglietteria da rivedere - Live Sicilia

In viaggio sul passante ferroviario | Biglietteria da rivedere

La mancanza di macchinette automatiche alle nuove fermate Lolli e Guadagna crea più di un disagio, ma in generale il treno è veloce, puntuale e pratico.

Palermo
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PALERMO – Veloce, puntuale, pratico. Ma con un grande limite che è quello dei biglietti. Il passante ferroviario di Palermo, un’opera da oltre un miliardo di euro per la quale la città è da anni un cantiere a cielo aperto, inizia a conquistare il favore di utenti e pendolari. L’apertura di due nuove fermate, Lolli e Guadagna, ha infatti offerto a studenti e lavoratori una valida alternativa per raggiungere il centro città e spostarsi da una periferia popolosa come quella sud.

Un’infrastruttura inaugurata in pompa magna dal ministero Graziano Delrio e salutata come una delle tappe della rivoluzione della mobilità cittadina che, secondo gli intendimenti dell’amministrazione Orlando, comporterà la possibilità di muoversi con i mezzi pubblici lasciando l’auto privata a casa. Ma per capire se il passante funziona, abbiamo deciso di salire in prima persona sui convogli provando a spostarci dalla periferia sud al centro città e viceversa.

Il nostro viaggio è iniziato alla fermata Guadagna, intorno alle 9.30 del mattino. Una stazione piccola ma accogliente, se non fosse per la mancanza di verde nelle aiuole, anche se il primo ostacolo è la mancanza di una biglietteria automatica. Solo dopo aver sceso le scale, infatti, si può leggere un cartello in cui è chiaramente scritto che i biglietti (costo 1,50 euro) si possono comprare in alcune tabaccherie della zona, una delle quali proprio a due passi. Peccato non aver posizionato il cartello in bella vista anche fuori la stazione. Inconveniente del biglietto a parte, però, i display forniscono informazioni in tempo reale sui treni e il convoglio arriva in perfetto orario intorno alle 9.45.

Per raggiungere Lolli bastano pochi minuti. Il treno non è nuovissimo, ma sono in tanti a usarlo: studenti, casalinghe, pensionati, lavoratori, uomini e donne. Manca il wi-fi, ma i passeggeri ingannano il tempo leggendo un libro o giocando con il tablet. Arrivati a Lolli, raggiungere il Politeama è semplice e pratico: una passeggiata di 10 minuti, con una bella giornata, è l’ideale. In totale quindi 20 minuti circa.

Iniziamo il percorso inverso poco dopo le 15. Il treno che da Lolli dovrebbe arrivare a Guadagna parte dopo 10 minuti, ma anche questa volta c’è il problema del biglietto. Un cartello che indica una biglietteria automatica ci illude che la procedura sia più semplice, ma una pesante saracinesca impedisce l’accesso alla macchinetta. L’unica alternativa sono i tabacchini che però a ora di pranzo sono spesso chiusi, o almeno lo è quello più vicino alla piazza. “Purtroppo non ci sono alternative, parli col capotreno”, si limita a suggerire un addetto seduto in un angolo.

Ma il biglietto è solo l’ultimo dei problemi, visto che uno sciopero fa saltare la corsa del primo pomeriggio. Costretti a pazientare per quasi un’ora decidiamo di aspettare seduti su una panchina, ma nei pressi dei binari i telefoni non hanno campo e neanche internet funziona. In superficie mancano le panchine, anche se le rastrelliere rosse, nuove di zecca, rendono gradevole il colpo d’occhio, insieme ai vasi di fiori e ai disegni che ornano i muri. L’unica possibilità è aspettare la corsa successiva che però verrà ugualmente soppressa, sempre a causa dello sciopero. L’alternativa è prendere il treno per la Stazione centrale e da lì raggiungere la Guadagna in autobus. Tempo finale poco più di un’ora.

La mancanza di un biglietto unico autobus-tram-treno è penalizzante, così come la difficoltà a reperire i ticket. In compenso il personale è gentile e disponibile, oltre che tollerante vista la giornata di sciopero. In fin dei conti, però, al netto degli scioperi e delle cancellazioni non prevedibili, spostarsi dalla periferia sud al centro città con il treno conviene: niente traffico, poco stress, una salutare passeggiata e un tempo stimato di circa 20 minuti, il tutto al costo di 3 euro.

 


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Commenti

    Non tutti i treni fermano alla Guadagna. Parecchi convogli passano e tirano dritto. Perchè?
    E’ la solita storia della suddivisione dei cittadini in persone di serie A e persone di serie B?
    Tutti i treni Notarbartolo – Stazione Centrale e viceversa si facciano fermare alla Guadagna, se vogliamo parlare di un servizio serio.

    Un affare ‘sta fermata Lolli, per 800 milioni di euro… Lo so io un affare per chi… io che ho fatto il dottorato di ricerca in ingegneria… e che pubblico articoli scientifici sui migliori SkyskyScrapper del mondo.

    Vorrei capire se è una metropolitana a tutti gli effetti con convogli adatti a questo scopo, oppure una linea delle fs……

    Ma che è la fermata Guadagna?? A che serve, a CHI serve?? Mica un trenino vecchio com’è, da Notarbartolo a Centarle può fare 12 fermate sennò ci sta due ore!!!

    Si chiama Servizio Metropolitano.
    E’ una linea FS.

    Infatti il Comune di Palermo non c’entra assolutamente nulla, sia questo Servizio Metropolitano che il prossimo Anello Ferroviario sono opere e linee gestite dalle Ferrovie dello Stato e, precisamente, le stazioni da RFI Rete Ferroviaria Italiana ed gli attuali lavori in corso da Italferr (Società di ingegneria delle Ferrovie dello Stato).

    treno ok….usato e puntuale e pulito…..tranne che un singolo binario con un treno ogni mezz’ora lo rende decisamente inutile per chi lavora….un treno che serve quote di città e che passa ogni 30 minuti è davvero ridicolo

    Caro Signore, alla Guadagna abitano persone, esseri umani come me e come lei, che hanno diritto ad utilizzare il treno.

    Ma un pò di vergogna a scrivere simili cose proprio no,vero? Si tratta di un servizio pubblico e, come tale,tutti ne devono fruire. Poi magari ci lamentiamo pure se la gente continua ad andare in auto proprio perchè determinate zone vengono escluse dai servizi come auspicherebbe il signore che ha fatto questo commento!!!!!!!

    Concordo decisamente…. La mattina presto infatti, i treni sono stracolmi e quindi ce ne vorrebbero di più e magari anche più moderni e capienti. Aggiungo pure la cattiva abitudine,soprattutto degli studenti,di sostare tutti davanti le porte, anche quando non devono scendere ma intralciando chi deve entrare o uscire, quando un pò più avanti c’è dello spazio! Comunque almeno, dove ci sono queste nuove fermate,adesso c’è un’alternativa all’auto nella speranza che,col tempo,il servizio sia migliorato!!!!!

    Ma guardate un pò cosa tocca leggere…. A fare la fermata della Guadagna il treno impiegherà si e no 30 secondi e quindi,dove stanno le 2 ore di ritardo di cui si parla? Comunque visto che c’è ancora gente che pensa che ci siano ancora cittadini di serie A e di serie B,a questo punto perchè non ripristinare pure i treni con la 3A classe o le sedie di legno e farci andare gli abitanti della Guadagna e delle altre periferie????

    Ho atteso anni interi perchè questa stazione venisse aperta e sopportato pure tanti disagi perchè,durante i lavori,spesso, la circolazione delle auto nella zona,veniva stravolta. Adesso che ho la possibilità di rinunciare all’auto e prendere un comodo treno, mi tocca pure leggere i commenti di chi ritiene questa fermata inutile! Sono una persona civile e mi limito solo a dire questo ma penso un commento del genere è stato,quantomeno,offensivo ed irrispettoso!

    Ma poi che senso ha,aver speso soldi nel costruire una stazione cittadina se poi non tutti i treni ci vengono fatti fermare?

    Il problema è la certezza degli orari; è inutile fare ragionamenti su tempi “teorici” al netto di scioperi e problemi vari, se prendo il mezzo pubblico devo avere la certezza dei tempi.
    Come riportato nell’articolo, prima salta una corsa e si aspetta un’ora, poi salta anche la seconda … se devo andare al lavoro, o tornare a casa dal lavoro, non posso stare due ore fermo, perdo la giornata e a volte anche al salute, stare al freddo fuori un paio d’ore non è una bella cosa.
    Ecco perché a Palermo si preferisce il mezzo privato, non è per ritrosia, è per l’assenza di una vera funzionale alternativa di offerta di mezzi pubblici per spostarsi in città.
    Quindi ognuno si organizza come può e il traffico è quello che è.

    Abito nei pressi della stazione Lolli e ho due figli che frequentano l’università, quindi l’apertura della Lolli è perfetta. Una fermata e in cinque minuti sono alla Orleans….il problema è che devo sborsare 6 euro al giorno (1,50×2 andata e ritorno 6 euro) per 5 giorni sono 30 euro in un mese sono circa 120 euro…..ma sono pazzi???? con la macchina io non spendo 120 euro di benzina. Ho chiesto se ci fossero degli abbonamenti per studenti…nessuno sa nulla e il sito delle ferrovie non è aggiornato, in più recapitare i biglietti è un’impresa. Non mi pare che, come al solito, i cittadini siano tutelati. Ancora una volta le cose non funzionano!!!!

    Spostarsi dalla periferia sud al centro città con il treno conviene solo se abiti alla Guadagna. Se stai in un’altra zona e devi prendere l’autobus per arrivare alla Guadagna non conviene più, perchè non esiste il biglietto integrato treno-autobus e quindi si dovrebbero pagare quattro biglietti tra andata e ritorno per un totale di € 5,80 a persona.

    Purtroppo, da quel che si legge, è la solita solfa: un servizio ferroviario spacciato per metropolitana. La metropolitana è un altra cosa. Intanto è rigorosamente a doppio binario. Poi non è organizzata per orari, ma per frequenza di convogli: alta od altissima negli orari di punta ( per altissima intendo un convoglio max ogni 3 minuti ) e non prevede personale a bordo ( salvo il conducente ) ma barriere all’ingresso comandate dall’introduzione del biglietto. Biglietto che si può acquistare alle macchinette presenti in gran numero ad ogni stazione, od all’apposito botteghino aperto no stop per gran parte della giornata. I servizi FS urbani, invece, sono concepiti per unire la città ai paesi satelliti.

    Gli abbonamenti esistono e sono anche convenienti. Si informi meglio perchè in tantissimi li utilizzano.

    Quando la frequenza e l’agilità di questi treni sarà paragonabile ad un vero servizio di metropolitana, allora leggeremo gli articoli sull’argomento.

    Prima di allora, risparmiateci questa patetica pubblicità/campagna elettorale.

    Io ho fatto 2 abbonamenti mensili per il tratto Stazione Centrale-Notarbartolo al costo di 28 Cad:è sempre caro ma un pò meglio di pagare 6 euro al giorno. Credo che non ci siano abbonamenti studenti perchè pure per un bambino che va alle elementari,mi hanno fatto pagare prezzo intero. Biglietto e abbonamento,li ho fatti da un tabaccaio adiacente la stazione tramite le macchine della lottomatica… Certo,le ferrovie dovrebbero migliorare un pò i servizi sia per quanto riguarda i treni ma anche l’assistenza nelle stazioni!

    Considerato che abbiamo speso un miliardo di euro per avere questa fermata, il servizio non è granché. Spesso i trenini in arrivano pieni tipo carro bestiame da Notarbartolo e nella stazione Lolli, che forse oggi dovrebbe essere la più importante di questa ferrovia, manco si fermano. Ma chi gestisce questo servizio da terzo mondo??

    Leggo tra l’altro che sta per partire la ZTL e poichè io,come credo molti altri,non intendo pagare un centesimo per questo provvedimento ingiusto,cercherò di venire in centro solo coi mezzi pubblici. A maggior ragione diventa quindi indispensabile che i treni fermino sempre in ogni stazione e ad ogni corsa….

    E non solo questo. Anche avendo la certezza degli orari, ma se tra cambi di mezzo e frequenze dei passaggi per arrivare al lavoro ci si mette un’ora e mezza, è una cosa totalmente inutile.

    Anzichè mettere insieme un’accozzaglia di roba inutile (tram, passante, anello) si sarebbe potuta pianificare e cominciare a realizzare una metropolitana VERA. Si sarebbe dovuta sviluppare nel corso di diversi anni, ma ogni tratto realizzato sarebbe stato per sempre, e perfettamente integrabile con i successivi, che l’avrebbero completato.

    Non si sarebbe ottenuto un sistema completamente efficiente nell’immediato, ma sarebbe stato un investimento per il futuro della città.

    Invece così la città è stata distrutta, ed un sistema efficiente non si avrà mai.

    Certo pianificando un sistema vero non si sarebbe potuto dire dopo un paio d’anni “questo l’ho fatto io”; non si sarebbe potuto dire alla cittadinanza “VI HO DATO questo”. Ma ciò è proprio quello che fa la differenza tra svolgere un ruolo pubblico per il bene della collettività, o svolgerlo per autoincensarsi. Però, per capire questo concetto un minimo di intelligenza è indispensabile

    Veramente un miliardo di euro l’hanno speso per 30km di raddoppio, da Carini alla stazione Centrale.

    E’ necessario anche il biglietto integrato Ferrovie / Amat

    no lo sarà mai perché non è stata concepita come metropolitana. Una metropolitana è tale fin dalla progettazione. Questa è un’altra cosa, concepita con mentalità ferroviaria.

    Grazie per l’informazione

    Tutti i treni fermano a Guadagna e a Lolli, non sono carri bestiame ma Minuetto, mi sorprende il,pressappochismo della maggior parte dei comment, basati su palesi e volute inesattezze. Ma poi perche’ mi domando…

    Il palermitano è sciarriato con la contentezza

    Consultando il sito di Trenitalia, è possibile constatare che non tutti i treni Notarbartolo – Centrale e viceversa, fermano alla Guadagna.

    Anche stamattina il trenino a carbone delle 7,38 e, mi hanno detto anche quello delle 8,09, erano due carri bestiame, gente schiacciata all’inverosimile e mancanza di sicurezza. Chi gestisce questo servizio dovrebbe o vergognarsi o essere controllato per bene… I Treni di Shangay sono meno sporchi, meno pieni e più sicuri!

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