Neanche 24 ore di vita per un’attività di parrucchiere in via Serpotta a Palermo, che il racket delle estersioni ha fatto sentire la sua voce sinistra. La saracinesca e la porta del locale, infatti, sono state date alle fiamme la scorsa notte poche ore dopo, appunto, l’inaugurazione dell’attività. Gli agenti della polizia di Stato hanno trovato un panno con liquido infiammabile e un piede di porco usato dai malviventi per forzare la saracinesca. Il negozio era stato inaugurato la sera precedente. L’altra notte in via dei Nebrodi i criminali del racket delle estorsioni hanno messo colla Attak nelle serrature dei lucchetti di tre negozi: un coiffeur, un’erboristeria e una pelletteria.
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