Sono morti a circa trenta di metri dalla riva, cercavano il mare come ultima possibilità di salvezza, ma non ce l’hanno fatta. Alcune vittime degli incendi di Atene sono state trovate dai soccorritori abbracciate l’una all’altra sulla spiaggia di Argyri a Mati, nei pressi di Ateens. E’ la testimonianza commossa del presidente della Croce Rossa greca, Nikos Economopoulos, citato da GreekReporter´. I corpi abbracciati, tra cui donne e bambini, sono stati ritrovati nelle vicinanze di un ristorante molto frequentato della spiaggia di Argyri. Un tentativo estremo di proteggere i figli.
“Ho visto cadaveri, auto bruciate, mi sento fortunata ad essere viva. Mati non esiste nemmeno più come insediamento”. E’ la testimonianza di una donna sopravvissuta agli incendi alla tv greca Skai, ripresa dai media internazionali. Mati è una località turistica costiera nella regione di Rafina, a circa 40 km a nordest di Atene. Qui si conta il maggior numero di vittime, morte nelle loro case o nelle auto.

