PALERMO – Un incendio di un’abitazione ha distrutto parzialmente una palazzina di un piano fuori terra. Il rogo è divampato la scorsa notte in via Baida all’angolo con via Monsignor Serio 23, nel quartiere Uditore: in base a quanto rilevato dai vigli del fuoco, le fiamme avrebbero avuto origine da una candela poggiata sul letto. L’abitazione è infatti sprovvista di energia elettrica perché disabitata da anni prima di essere occupata.
A vivere nell’appartamento, A.D.G, una donna che si sarebbe stabilita ormai da settimane al suo interno, occupandolo abusivamente. Ma si tratterebbe di una casa contesa con altri abusivi, al punto che la scorsa notte sarebbe nata una vera e propria rissa. Quando i vicini di casa hanno lanciato l’allarme ai vigili del fuoco del comando provinciale, infatti, sul posto sono arrivati i parenti della donna e la famiglia “contendente”. Quest’ultima ha dato la responsabilità del rogo alla donna, i cui familiari sarebbero andati su tutte le furie.
E da quel momento sarebbero volati calci e pugni, tanto da rendere necessario l’intervento di quattro volanti della polizia, che hanno ristabilito la calma. I pompieri hanno impiegato circa due ore a domare le fiamme, anche in seguito al caos nella zona. L’incendio ha provocato gravissimi danni alla palazzina, dichiarata inagibile.

