Indagato un consigliere comunale |Archiviazione per l'assessore

Indagato un consigliere comunale |Archiviazione per l’assessore

Archiviata la posizione di Valeria Troia. Indagata Carmen Castelluccio. L'inchiesta riguarda fondi destinati all'associazione di suo marito.

SIRACUSA – Una buona e una cattiva notizia per il Pd siracusano, stamattina dalla Procura della Repubblica: archiviata la posizione di un suo assessore, Valeria Troia; indagata invece un suo consigliere comunale, Carmen Castelluccio, già segretario provinciale del partito ed ex capogruppo al Comune. L’inchiesta riguarda presunte irregolarità nell’assegnazione dei fondi di un campus estivo all’associazione Zuimama gestita – secondo i magistrati – dal marito della consigliera Pd. Cinque gli indagati per turbativa e tentata truffa. Insieme con Carmen Castelluccio e con il marito Giuseppe Pennisi, impiegato comunale e ritenuto dalla Procura il vero gestore della Zuimama, avvisi di conclusione d’indagine sono stati recapitati a Rosaria Garufi, dirigente del Comune di Siracusa; Caterina Galasso, funzionaria comunale; Cristina Aripoli, presidente dell’associazione Zuimama.

L’accusa è di avere turbato la procedura amministrativa al fine di determinare l’assegnazione del servizio di campus estivo all’associazione Zuimama, con un finanziamento pubblico di 10mila euro. Secondo l’accusa i 5 indagati, in concorso, avrebbero predeterminato il contenuto della determina comunale con la quale veniva affidata all’associazione la gestione del campus estivo in assenza di qualunque avviso pubblico e senza alcuna valutazione del progetto. Dell’indagine si era avuta notizia nell’ottobre scorso, quando la Procura della Repubblica di Siracusa, aveva disposto il sequestro della documentazione relativa all’affidamento. Tra gli indagati figurava pure l’assessore comunale alle Politiche educative, Valeria Troia, che però nel contesto delle attività istruttorie è risultata estranea ai fatti: ragion per cui la Procura ha avanzato per lei richiesta di archiviazione. Tra gli indagati è stato invece inserito il marito della consigliera comunale Castelluccio, Pennisi: nel corso di una perquisizione personale a suo carico, infatti, i carabinieri hanno rinvenuto un archivio informatico contenente numerosa documentazione relativa all’attività della Zuimama, tra cui il decreto di sequestro della documentazione sull’affidamento del campus estivo, notificato dalla Procura nell’ottobre scorso. A Galasso e Aripoli è stato notificato anche un avviso di conclusione delle indagini con l’ulteriore accusa di calunnia nei confronti sia dell’assessore comunale Valeria Troia sia la consigliera comunale Simona Princiotta, dalla cui denuncia è scaturita l’indagine. “Mi sorprende aver appreso di un mio coinvolgimento nell’inchiesta dalla stampa – ha detto Castelluccio – Avrei dovuto saperlo io direttamente. Mi sembra un metodo poco chiaro. Per il resto sono tranquilla e serena. Posso dimostrare la mia estraneità a tutta questa vicenda. Mi si accusa di aver avuto una parte attiva per spingere questa determina finalizzata a questo contributo: io non sapevo nemmeno dell’esistenza di questa delibera. Al di là delle mie valutazioni su questo progetto specifico, io mi sono impegnata come consigliere comunale a chiedere all’Amministrazione il regolamento sui patrocini onerosi e mettere ordine a tutto questo tema delle erogazione delle risorse pubbliche”. Il finanziamento riguardava un campus estivo per bambini disagiati.

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