AGGIORNAMENTO 20.30 “Dopo il provvedimento temporaneo disposto oggi dal dottor Serafino Di Peri, dopo che a seguito dei temporali di ieri e stamattina si sono verificate alcune infiltrazioni d’acqua al 4 piano del Palazzo delle Aquile, si è svolto nel tardo pomeriggio di oggi un sopralluogo, coordinato dal dottor Nicola Di Bartolomeo, Capo dell’Area tecnica – spiegano dal Comune – le infiltrazioni sono state dovute all’occlusione di alcune grondaie, la cui manutenzione era già prevista per la fine del mese di agosto, prima della stagione autunnale ma che hanno determinato, a seguito del violento temporale di ieri, l’occlusione dei canali. Già oggi sono stati risolte le cause delle infiltrazioni e nei prossimi giorni, già da domattina, maestranze comunali del Coime, provvederanno ad ulteriori verifiche di tutte le coperture. Il Palazzo delle Aquile è già da stasera e resta comunque fruibile tanto dal personale comunale quanto dai visitatori. Un progetto più complessivo di manutenzione straordinaria del Palazzo è stato già inserito dalla Giunta e dal Consiglio Comunale nel piano triennale delle opere pubbliche, fra gli interventi della prima annualità, che andranno a gara d’appalto entro la fine dell’anno. Il progetto, che avrà un costo complessivo di circa 8,5 milioni di euro prevede che i lavori si svolgano per fasi successive, quindi con la movimentazione a turno del personale e senza la chiusura dello stesso”.
PALERMO – Il Comune fa acqua da tutte le parti. E questa volta letteralmente visto che Palazzo delle Aquile ha chiuso i battenti ai turisti, fino a data da destinarsi, per le infiltrazioni piovane che ieri, a causa del temporale, hanno provocato danni al quarto piano dell’edificio che ospita Sala delle Lapidi.
A disporre la decisione è stato il vice segretario generale Serafino Di Peri, che è anche il responsabile per la sicurezza dello storico edificio che da tempo aspetta di essere rimesso a nuovo grazie a un progetto da finanziare con fondi Fas. Ma intanto gli anni passano e il Palazzo di Città gode di sempre meno salute: per tutta la notte, infatti, l’acqua si è infiltrata nel controsoffitto ed è caduta sui mobili degli uffici e dei corridoi del quarto piano, provocando danni che sono ancora da quantificare.
Uno smacco per uno dei monumenti più amati dai turisti che, con l’occasione, scattano fotografie e visitano la fontana Pretoria, Santa Caterina ma anche piazza Bellini con la Martorana e San Cataldo, freschi di riconoscimento Unesco come patrimonio dell’umanità. E dire che Palermo, proprio in questi giorni, registra un boom di visitatori stranieri a cui però, fino a nuovo ordine, sarà interdetto l’ingresso in quella che fu la sede del Senato cittadino.
LE REPLICA DEL COMUNE
La chiusura di Palazzo delle Aquile ai turisti durerà circa una settimana. A renderlo noto è il comune di Palermo. Sono infatti necessarie alcune operazioni di pulizia delle grondaie (già programmate per la prima di settembre) e di rimozione di alcuni calcinacci al quarto piano e di alcuni mobili nel sottotetto. I lavori di ristrutturazione straordinaria sono inseriti nel Piano triennale delle opere pubbliche.

