Insulti durante la diretta| Aggredito un giornalista del Tg2 - Live Sicilia

Insulti durante la diretta| Aggredito un giornalista del Tg2

Valerio Cataldi

L'inviato Valerio Cataldi, autore di numerosi reportage sul tema dell'immigrazione, è stato insultato e aggredito verbalmente da un gruppo di persone, tra i quali alcuni soccorritori del naufragio di un anno fa.

lampedusa
di
6 Commenti Condividi

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – Non si placano le contestazioni e le polemiche a Lampedusa, dopo le manifestazioni del 3 ottobre per commemorare le vittime del naufragio che costò la vita a 368 migranti. A farne le spese è stato, ancora una volta, l’inviato del Tg2 Valerio Cataldi, autore di numerosi reportage sul tema dell’immigrazione, al quale era già stato impedito due giorni fa di effettuare una diretta dal porto dell’isola. Un’iniziativa messa in atto dagli stessi protagonisti delle contestazioni al Presidente del Parlamento Europeo Schulz.

Ieri il giornalista del Tg2, che si trovava nel corso principale del paese insieme a un cineoperatore, è stato insultato e aggredito verbalmente da un gruppo di persone, tra i quali alcuni soccorritori del naufragio di un anno fa. A Cataldi, che è tra i promotori del Comitato 3 ottobre costituito dopo la tragedia, viene contestato in particolare di avere sostenuto nei suoi servizi che non vi fu alcun ritardo nei soccorsi da parte della Guardia Costiera. Il giornalista ha presentato una denuncia ai carabinieri.

Cataldi è autore tra l’altro del reportage “La neve la prima volta”, che partendo proprio dalla tragedia del 3 ottobre 2013, racconta le storie di alcuni superstiti e familiari delle vittime del naufragio, e dello scoop sullo scandalo dei migranti denudati davanti a tutti per essere sottoposti alle docce anti scabbia che portò alla chiusura del Centro di prima accoglienza di Lampedusa.

(Fonte Ansa).

Articoli Correlati


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

6 Commenti Condividi

Commenti

    Se va a Lampedusa solo a darla ……. ai lampedusani e agli italiani che non si buttano a mare per solidarietà, sempre a cercare motivi per i quali NOI, nonostante Mare NOSTRUM, siamo colpevoli magari di essere assassini. se ne vada bene a quel paese e bene hanno fatto a trattarlo male. Sono degli sciacalli delle disgrazie altrui. Vadano a vedere il degrado di Palermo con tutta la massa di clandestini ammassati in nero in case superaffollate, a carico nostro per sanità e spazzatura, etc, etc, etc. e quanto ci costeranno, soprattutto in termini sociali nel futuro. Perché, cari amici, il problema non sono i 3 miliardi di € che ci sono costati quest’anno i soli oltre 100.000 che sono arrivati, ma gli altri miliardi di Euro che dovremo pagare per gli anni a venire in termini di assistenza sanitaria, spazzatura, diritto alla pensione, contributi sussistenza e affitto casa, asilo nido (perché noi dovremo andare dai privati per mancanza di posti), case popolari che vanno a loro piuttosto che ai nostri concittadini, etc. etc, Chiaro?

    Ricordo bene il servizio sui migranti sottoposti al trattamento anti scabbia. Un servizio assolutamente ingannevole, incurante della reale situazione di come poter prevenire un’epidemia quando ci si ritrova con centinaia di persone con casi di scabbia conclamati. Questo non è giornalismo, è superficialità, improvvisazione. Un giornalista vero, ha il dovere non solo di osservare e riportare fatti come se fosse un comune cittadino, ma di informarsi, valutare fonti, pareri, e capire che se hai da trattare centinaia di persone in poche ore (per questo le docce), con un medicinale le cui esalazioni sono tossiche e maleodoranti (da qui gli ampi spazi in zone semi-aperte utilizzati), che inoltre ad una certa temperatura può essere infiammabile, per una patologia che si trasmette per contatto (da qui il lancio di indumenti confezionati NUOVI e non dati direttamente).
    Un fulgido esempio di malafede, oppure di estrema superficialità. In entrambi casi, meglio che se ne vada.

    Non capisco perchè alla povera gente italiana che dorme all’aperto su cartoni di fortuna e che non hanno un pasto non viene garantita alcuna assistenza quando ad ogni immigrato è garantito un posto letto , cibo ed euro al giorno per le spese di prima necessità . Ammeno che per Alfano e company l’italiano povero non è da considerare come essere umano

    L’Italiano è considerato ormai un immigrato a casa sua. Nessun diritto, nessun privilegio, nessuna menzione nelle lunghe e inutili blaterazioni di Montecitorio.

    L’Italiano è straniero in Europa. L’Italia è considerata una regione cuscinetto dai crucchi: per loro siamo la popolazione che DEVE fare il lavoro sporco.

    Via da questa organizzazione voluta dai tedeschi per prosciugarne le risorse soltanto per soddisfare le loro pretese imperialiste. Via da questo oblìo, per noi non esistono partner politici…noi siamo solamente un secchio d’oro presso cui qualsiasi individuo sputa dopo aver mangiato gratis tagliatelle con astice…cucinate chiaramente da un servo italiano.

    QUESTA SINISTRA E IL VERO CANCRO PER I CITTADINI ITALIANI A NOI LE TASSE AGLI IMMIGRATI SOLDI E ASSISTENZA,E SI PREOCCUPANO NON INTERESSE QUANTO COSTA MARE NOSTRUM L’IMPORTANTE E FAR PAGARE IL CONTO A NOI CHE GIA SIAMO VESSATI DALLE TASSE, SIETE DEI PO… E CON FORZA DICI VIVA LEGA NORD E L’UNICO PARTITO CHE CONTRO TUTTO QUESTO.

    4 commenti da me condivisi in pieno che, nelle diverse sfaccettaure, riassumono realmente il problema immigrazione che i cittadini siciliani e italiani stanno vivendo e vivramnno vittime dell’idiozia dei nostri politici, della gente di malaffare o che vede l’affare, che si spacciano per buonisti, nonchè delle associazioni di varia natura che speculano su questi disperati. Per riassumere è tutto un business di variegate nature.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *