CATANIA – Interviene anche il vicepresidente di Articolo 4, Valeria Sudano, sul Regolamento edilizio e sulla polemica scoppiata il giorno dopo l’avvio del dibattito in Consiglio comunale. Interviene in particolare per difendere il lavoro dell’assessore Salvo Di Salvo, collega di partito, e per “tirare le orecchie” al’altro collega, Sebastiano Arcidiacono, critico nei confronti dell’atto predisposto dall’amministrazione comunale. “Voglio fare un plauso al lavoro svolto da Salvo Di Salvo – dice a LIvesiciliaCatania – per aver, in tempi celerissimi, rivisto la delibera presentata dalla scorsa amministrazione comunale e averla riproposta dopo aver ascoltato la città, gli ordini professionali, le parti sociali e le associazioni di categoria, compresa Confcommercio”.
Secondo la Sudano, Di Salvo e l’intera amministrazione Bianco avrebbero fatto un egregio lavoro, considerata l’importanza dell’atto. “Si sta dimostrando – aggiunge – che le cose si vogliono portare avanti fino in fondo e non, come in passato, parlarne e basta. Mi dispiace – prosegue – che si siano innescate queste polemiche pr un atto che non va sottovalutato, perché la città ha bisogno di regole. Spero che le critiche siano costruttive – continua – e che il Consiglio comunale sappia valutare bene, senza personalismi”. Il riferimento, in particolare, è a quanto affermato dal consigliere di Articolo 4, Sebastiano Arcidiacono, che la Sudano critica per essersi “disallineato”. “Mi rammarico -conclude – che un consigliere di Articolo 4 possa contestare il metodo e il merito dell’atto perchè credo che, prima dei personalismi, debba prevalere il gruppo”.

