PALERMO– Il Consiglio nazionale delle ricerche di Palermo ed il dipartimento regionale Protezione civile, nell’ambito del progetto finanziato dalla Comunità Europea denominato Impress, finalizzato ad aumentare il livello di preparazione e capacità di risposta dei servizi sanitari in situazioni di grandi crisi, hanno programmato un’esercitazione di Protezione Civile che si terrà a Palermo il 7 giugno.
L’esercitazione, che vede direttamente interessata anche la Capitaneria di Porto, si baserà sulla simulazione di un evento di incendio a bordo di una nave in prossimità del Porto di Palermo, nello specchio di mare di fronte al Foro Italico, a seguito del quale verrà ipotizzato lo sprigionamento di una nube tossica che si diffonderà nel quartiere della “Kalsa”. Il prefetto e il sindaco di Palermo hanno concordato al riguardo di assicurare il massimo coinvolgimento ed impegno delle varie articolazioni e strutture operative di Protezione Civile sul territorio comunale per la migliore riuscita dell’esercitazione, prevedendo l’attivazione di apposita Unità di Crisi presso la Sala Operativa di Protezione Civile della Prefettura. E’ stata stabilita anche la convocazione di una conferenza stampa congiunta – che si terrà a Palazzo del Governo venerdì alle 16,30 – nella quale il prefetto e il sindaco di Palermo insieme con i rappresentanti di tutte le componenti interessate, illustreranno le linee guida delle operazioni. (ANSA)

