La media fa quasi 73. Settantatrè anni, per la precisione. La media è quella anagrafica dei componenti della segreteria tecnica della conferenza Regione-Autonomie locali, un organismo nato nell’ottobre del 2008 con lo scopo di assicurare il raccordo tra la giunta regionale e gli esecutivi degli Enti locali.
I tre esperti della segreteria sono il coordinatore Onofrio Zaccone e i due componenti Nicolò Cusumano e Nicolò Scialabba. Tutti dirigenti regionali in pensione. E se per Zaccone e Cusumano si tratta di una conferma, per Scialabba è un nuovo incarico, in sostituzione del vecchio dirigente Aldo Greco. Per i tre membri della segreteria, un incarico per i prossimi tre anni, sancito dalla delibera di giunta dello scorso 19 gennaio.
Zaccone, il coordinatore della segreteria, è nato a Sutera nel giugno del 1938 ed è dirigente della Regione dal 1963. In passato è stato anche commissario straordinario, tra gli altri, di enti locali come le province di Catania e Siracusa e dei comuni di Gela, Caltanissetta, Enna, Acireale, oltre a svolgere il ruolo di commissario regionale di numerose Opere pie siciliane.
Nicolò Cusumano, invece, è nato a Cinisi 70 anni fa. Per lui, una lunghissima esperienza in diversi uffici di gabinetto di assessori e presidenti della Regione. Negli ultimi anni di “carriera”, diversi incarichi di commissario straordinario in varie Opere pie.
Nicolò Scialabba è il più “maturo” dei tre: nato a Tusa, in provincia di Messina, 75 anni fa, è diventato un dipendente regionale nel lontano 1963, facendo carriera all’interno dell’amministrazione. In pensione dal 2003, per due anni (tra il 1993 e il 1995) è stato anche “assessore city manager” al Comuni di Palermo. Anche per lui, come per gli altri due, un comune denominatore: la guida di un’opera Pia. In questo caso è l’Istituto Santa Lucia, dove ha svolto il ruolo di presidente del Cda.
I compensi? Si va dai 19.836 euro lordi annui del coordinatore Zaccone ai 17.352 euro annui dei due componenti esperti Cusumano e Scialabba.
