CATANIA – Alla fine il processo sulla strage di 700 migranti sarà un abbreviato secco. Il Gup Daniela Monaco Crea ha rigettato la richiesta di procedere con il rito abbreviato “condizionato” depositata dal difensore del presunto comandante del peschereccio affondato lo scorso anno. Non ci sarà dunque alcuna fase istruttoria integrativa così come aveva chiesto l’avvocato Massimo Ferrante, che assiste Mohammed Ali Malek. Il tunisino è accusato dalla Procura di Catania insieme a Mahmud Bikhit, di essere il responsabile del naufragio che ha portato alla morte di almeno 700 migranti. Per l’avvocato mancavano dettagli importanti sulla ricostruzione dell’impatto tra il mercantile King Jacob, intervenuto per prestare soccorso, e il natante affondato.
Il processo è stato rinviato al prossimo 17 maggio: i pm Rocco Liguori e Andrea Bonomo della Dda discuteranno la requisitoria e formalizzeranno le richieste di pena al Gup per i due imputati. Per Alì Malek le accuse sono di omicidio colposo plurimo e naufragio. All’altro imputato Bikhit (siriano identificato come membro dell’equipaggio) è contestato solo il reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina.
Il fascicolo della Procura di Catania è stato aperto non appena giunse la richiesta di soccorso dal peschereccio. Poche ore dopo lo sbarco a Catania la Polizia ha eseguito i due fermi nei confronti dei due imputati. La requisitoria servirà a ripercorrere le fasi cruciali delle indagini preliminari che si compongono prevalentemente delle testimonianze dei superstiti ascoltati nel corso delle udienze per gli incidenti probatori. I testimoni hanno indicato Ali Malek e Bikhit come due membri dell’equipaggio del natante affondato. In merito al tunisino hanno più volte rimarcato che avrebbe usato un telefono satellitare con cui teneva i contatti con i libici e che avrebbe avuto lui in mano il timone. Accuse sempre respinte dalla difesa. L’inchiesta l’anno scorso si chiuse solamente dopo l’ispezione subacquea sul relitto effettuata con i sofisticati strumenti dalla Marina Militare.

