La vertenza della "Roberto Abate"| Passano a Md 225 lavoratori

La vertenza della “Roberto Abate”| Passano a Md 225 lavoratori

Concluso l'incontro per l'esame congiunto. Fisascat: "La battaglia prosegue per altri cento".

LA BUONA NOTIZIA
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Concluso l’incontro per l’esperimento dell’esame congiunto ai sensi dell’art.47 della procedura di cessione di 21 rami di azienda avviata dalla Roberto Abate SpA in Liquidazione.

“Con la sottoscrizione dell’accordo, i 225 lavoratori della Roberto Abate, dislocati nell’intero territorio siciliano, transiteranno alla MD SpA per effetto dell’art.2112 c.c, mantenendo in questo modo tutti i diritti sin’ora acquisiti” – commenta Mimma Calabrò, Segretario Generale Fisascat CISL Sicilia.

“In un momento così delicato per la Distribuzione Moderna Organizzata in Sicilia, non si può che accogliere favorevolmente l’intenzione di grandi aziende di investire sulla nostra regione, radicando sempre più la loro presenza – continua Calabrò – “Troppo spesso, infatti, negli ultimi anni, i lavoratori subiscono le scelte dei colossi multinazionali che, invece, scelgono di abbondare il territorio lasciandolo nello sconforto e in preda alle incertezze”.

“Resta, tuttavia, ancora aperta la partita dei 100 lavoratori rimasti fuori dal perimetro acquisito da MD e dunque ancora in capo alla Roberto Abate SpA e per i quali continueremo a monitatorare la situazione. Intanto, la MD SpA si è già impegnata, con la sottoscrizione di apposito verbale di accordo, ad assumere altre 15 unità del bacino nei prossimi mesi per implementare l’organizzazione dei punti vendita acquisiti con l’auspicio – conclude la sindacalista – che un piano industriale espansivo possa portare a reinserirne tanti altri”.

“Siamo sicuramente contenti per avere ridato serenità alle 225 famiglie di lavoratori del Gruppo Abate salvaguardati, ma rimane il rammarico per altri circa cento lavoratori rimasti senza tutele. Ci auguriamo che anche per questi lavoratori nei prossimi mesi si possa trovare una soluzione”. Lo afferma Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia, commentando l’acquisizione da parte di MD di 21 punti vendita del Gruppo Abate in fallimento situati in diverse province.

“Si chiude positivamente un altro pezzo della vicenda dolorosa che ha coinvolto i lavoratori del Gruppo Abate di Catania – spiega Flauto – sono stati salvati altri 225 lavoratori con il trasferimento, senza soluzione di continuità, al gruppo MD, che con questa acquisizione implementa la sua presenza sul territorio siciliano. Ci auguriamo si possa trovare una soluzione anche per i lavoratori degli uffici e della logistica, cioè delle attività non incluse nella procedura, che al momento rimangono in cassa integrazione straordinaria ma ovviamente l’ammortizzatore sociale non durerà per sempre. Chiederemo anche alle istituzione di farsi parte attiva affinchè questo bacino di lavoratori possa essere tenuto in considerazione anche a fronte di nuove aperture sul territorio catanese”.

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