Lampedusa, rubavano acqua al cimitero per il loro chiosco abusivo: condannati

Lampedusa, rubavano acqua al cimitero per il loro chiosco abusivo: condannati

Vennero scoperti dalla polizia municipale
I CONTROLLI
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LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – Rubavano acqua al vicino cimitero comunale per le esigenze del chiosco completamente abusivo, scaricavano i reflui dei bagni direttamente in mare e vendevano pesci, molluschi oltre che salse e preparati per primi piatti in cattivo stato di conservazione.

I gestori, due coniugi, di un chiosco situato sulla costa di Lampedusa, sono stati condannati dal giudice del tribunale di Agrigento, così come chiedeva la Procura.

Al marito, un lampedusano, indagato per furto d’acqua gli sono stati inflitti un anno, 4 mesi e 20 giorni di reclusione. Per la donna la pena è stata invece di 4 mesi. I due vennero denunciati, nel luglio del 2021, dalla polizia municipale che eseguì i controlli e che, all’epoca, sequestrarono cozze, calamari, gamberi, triglie, tonno e condimenti vari.


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