PALERMO – Il Comune nega l’uso di villa Trabia per “Bimbimbici” e Palermo Ciclabile scende sul piede di guerra. E’ una nota dai noti durissimi quella dell’associazione degli amanti delle due ruote che, per il prossimo 7 maggio, avrebbero voluto realizzare nell’area verde la manifestazione giunta alla sua diciassettesima edizione. L’anno scorso la kermesse si era tenuta a piazza Marina.
“Ancora una volta dobbiamo registrare l’ennesima decisione incoerente dell’Amministrazione comunale – scrive Giacomo Scognamillo, presidente Fiab Palermo Ciclabile – Questa volta ne è autore l’assessorato all’Ambiente. Lo scorso 12 aprile abbiamo chiesto all’ufficio dell’Assessore presso Villa Trabia l’autorizzazione per svolgere le operazioni di registrazione, partenza, arrivo e intrattenimento della pedalata nazionale Bimbimbici nello spazio antistante la struttura, dove hanno sede gli uffici. Ad una prima risposta in cui si chiedevano i dettagli della pedalata per timore che i percorsi da fare all’interno del parco rovinassero le radici degli alberi, abbiamo rassicurato l’ufficio che la pedalata si sarebbe svolta tutta fuori da Villa Trabia, che l’unico tratto che avremmo percorso in bici era quello utilizzato dalle auto e dai mezzi di servizio per raggiungere la sede degli uffici e che il numero massimo di partecipanti, bambini e genitori, si sarebbe aggirato intorno alle 70 unità. Nonostante queste rassicurazioni, la mail conclusiva dello stesso ufficio ci spiega che per non mettere in pericolo gli alberi non ci possono concedere l’autorizzazione ma che possiamo chiedere Casa Natura in Favorita, peraltro richiesta da noi come seconda opzione. A nulla serve la mia telefonata ulteriore di rassicurazione che conferma che le bici percorreranno il tratto di strada che consente alle auto di andare dall’ingresso di via Salinas agli uffici. La telefonata si chiude con un taglio netto: l’assessore non vuole. A questo punto decidiamo di non voler richiedere altre autorizzazioni e cambiamo i dettagli. Ieri 24 aprile nell’ambito della Festa di Primavera, sapientemente organizzata dai ragazzi di Parco Uditore, da Villa Trabia sono transitate, da via Marchese Ugo a via Salinas, attraverso Villa Trabia, migliaia di persone a piedi ed in bici (fin qui tutto normale) e perfino un’auto in testa. A questo punto la domanda legittima che rivolgiamo all’assessore è: perché loro si e noi no? È proprio strano aver detto no ad una manifestazione nazionale che ha il patrocinio di Ministero dell’Ambiente, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Anci, Confindustria Ancma, Euromobility e Regione Campania. Cosa ci dobbiamo aspettare di più?”.

