"Limitare i contatti tra poliziotti e migranti in quarantena"

“Limitare i contatti tra poliziotti e migranti in quarantena”

Ecco le richieste del sindacato.
LA NOTA DEL COISP
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CATANIA – I Poliziotti del X Reparto Mobile di Catania sono sottoposti a carichi di lavoro estenuanti e rischiosi in quanto, come noto, si occupano principalmente della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica (contenimento Covid-19, vigilanza all’interno dei centri di accoglienza migranti, manifestazioni pubbliche, grandi eventi e via discorrendo).In relazione ai servizi legati all’emergenza Covid-19, detti poliziotti svolgono un ruolo centrale all’interno dei centri di accoglienza dove, tra l’altro, in atto vi sono migranti/ospiti in quarantena.

A tal riguardo, un Dirigente Sindacale del Coisp  Catania in servizio al centro di Pozzallo, ha inviato una nota al Coisp dove, tra l’altro, segnala un fatto avvenuto ieri: “..Decine di ospiti in quarantena alloggiati nelle tende ove nell’immediate vicinanze si é improntato un servizio per evitare la fuga degli stessi. Per tutto l’intero servizio, gli ospiti permangono nelle tende e gli operatori esposti al sole. Le forze impiegate rispetto agli ospiti e alle reali necessità per garantire una vigilanza funzionale dal punto di vista della sicurezza e della prevenzione sanitaria risultano carenti”

“Il quadro cosi’ delineato pone seri interrogativi sulle norme di prevenzione legate alla prevenzione e contenimento del Covid-19; infatti, non é la prima volta che nei centri di accoglienza avvengono rivolte e se a fare ciò sono soggetti contagiati, in assenza di barriere divisorie, con chi entrano in contatto? ..con i poliziotti del X Reparto Mobile di Catania che a loro volta hanno contatti con le loro famiglie”. 

Altro fatto che lascia riflettere, é il trattamento che viene riservato ai poliziotti: lasciati sotto il sole e, ancora, molti di detti poliziotti sono stanchi in quanto gli vengono ingiustamente negati i riposi e le ferie accumulate nel tempo, diritti previsti dall’accordo nazionale quadro della categoria e, ancor prima dalla Costituzione Italiana. 

Per questi motivi, il Coisp chiede pubblicamente al Dirigente del X Reparto Mobile Primo Dirigente dott. Consoli Giancarlo, funzionario estremamente qualificato e di comprovata esperienza, un immediato intervento a tutela della categoria e, ancora, gli chiede di fare su sopralluogo in detti centri di accoglienza per capire cosa sta accadendo; infine, gli chiede di garantire i riposi e congedi ordinari a quanti, avendone diritto, ne facciano richiesta, fermo restando che ci sono operatori di polizia disposti a lavorare recuperando i riposi e/o le ferie.

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