L'incidente mortale in via Belgio: "Servono prevenzioni e controlli"

L’incidente mortale in via Belgio: “Servono prevenzioni e controlli”

Incidente via Belgio
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La tragedia, parla la consigliera D'Alessandro

PALERMO – L’ennesima tragedia della strada scuote Palermo. Nella tarda mattinata di ieri, intorno alle 12.30, un uomo di 36 anni, Giorgio Bianchini, originario di Bagno a Ripoli (Firenze), ha perso la vita in un tragico incidente avvenuto all’altezza dell’incrocio tra via Belgio e viale Strasburgo.

La dinamica e i soccorsi

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si trovava a bordo di una bicicletta elettrica a pedalata assistita quando, per cause ancora in corso di accertamento, è finito sotto le ruote di un tir.

Sul posto sono giunti i sanitari del 118, le squadre dei Vigili del Fuoco e le pattuglie della Polizia Municipale. I medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso. L’area è stata transennata per consentire i rilievi del medico legale e della polizia giudiziaria, bloccando il traffico dell’intera zona per diverse ore. I mezzi sono stati posti sotto sequestro.

La richiesta di un tavolo tecnico sulla sicurezza

Sulla vicenda è intervenuta la presidente della Seconda Commissione consiliare Urbanistica, Mobilità e Traffico del Comune di Palermo, Tiziana D’Alessandro, esprimendo profondo cordoglio per l’accaduto: “Il mio pensiero e la mia vicinanza vanno alla famiglia della vittima. Purtroppo in città esistono luoghi critici che troppo spesso balzano all’attenzione generale solo dopo che si consuma una tragedia”.

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“Bisogna intervenire prima – prosegue la presidente -. E non solo dopo, come sul lungomare Cristoforo Colombo, all’Addaura, dove subito dopo un drammatico incidente mortale ci siamo attivati per ottenere la messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale con dissuasori, un’illuminazione potenziata e misure mirate”.

La soluzione, secondo la consigliera comunale, non risiede in interventi drastici ma in una pianificazione mirata: “La risposta non può essere l’abolizione tout court del transito dei tir, ma occorre ragionare su limitazioni orarie e su un piano strategico complessivo”. Per questo motivo, D’Alessandro ha annunciato l’intenzione di sollecitare l’amministrazione: “Rinnoverò con forza la richiesta di istituire un tavolo tecnico intersettoriale sulla sicurezza stradale. Via Belgio deve essere sottoposta immediatamente a un’analisi specifica per individuarne tutte le vulnerabilità”.


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