L’indagine sul Palermo Calcio | Finanza ancora negli uffici del club

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27 Luglio 2017, 10:40

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PALERMO – La guardia di finanza è tornata nella sede del Palermo Calcio nell’ambito dell’indagine in cui si ipotizzano i reati di falso in bilancio, appropriazione indebita, riciclaggio e autoriciclaggio. Gli investigatori, a quanto si apprende, starebbero acquisendo documentazione. Il 7 luglio scorso le Fiamme Gialle avevano eseguito una serie di perquisizioni nella sede della società sportiva. In quell’occasione i controlli avevano riguardato anche gli uffici del gruppo Zamparini e l’ abitazione del patron. A presentarsi nella sede di viale del Fante sono stati tre finanzieri, giunti negli uffici dello stadio “Renzo Barbera” con un’automobile e in borghese intorno alle 8.45. Cambio della guardia intorno alle 13.30: due agenti delle fiamme gialle sono andati via, senza rilasciare dichiarazioni. Al posto loro sono giunti alcuni colleghi a bordo di una seconda vettura. I militari hanno lasciato gli uffici di viale del Fante intorno alle 18.15.

Intanto, arriva anche una lettera aperta della Curva Nord 12 che si espressa così sulla vicenda e sull’operato, in generale, di Zamparini: “M.Z. la tua strategia ormai la conosciamo bene: travisare la realtà, dire menzogne, prendere tempo, dare sempre la colpa agli altri, metterci tutti contro, fare la vittima. In attesa di conoscere i risultati dei controlli della Gdf nei tuoi confronti che chiariranno a tutti chi è veramente il “fuorilegge” vogliamo ricordarti che sei tu l’unico responsabile di quello che sta succedendo. La tua arrogante violenza verbale negli anni non è stata meno della nostra e le minacce che continui a fare adesso non calmano certo la situazione. La violenza psicologica che stai esercitando su questa città, prigioniera di un individuo che pensa solo a spolpare avidamente quel che resta di questa società, è ben più pesante di un invito a qualche giocatore del Palermo a posticipare di qualche ora l’allenamento, il tutto fatto senza torcere un capello a nessuno, tanto meno ai giornalisti che sono stati fatti allontanare proprio per scongiurare che qualche testa calda potesse compiere qualche gesto inconsulto”.

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“La protesta dimostrativa di ieri – proseguono gli ultras – è la risposta della parte più esasperata del tifo palermitano al tuo tentativo di ridicolizzare la contestazione nei tuoi riguardi. Non siamo 7, non siamo 50, non siamo 200 o 300, siamo molti di più e ogni volta che apri bocca ci moltiplichiamo. Quando lo capirai forse comincerai a trattare con rispetto questa tifoseria che si è sempre distinta per il suo comportamento. Dichiari che non te ne frega un c**** del Palermo, che vuoi vendere, continui a prendere tempo da anni blaterando su fantasmagorici acquirenti e quando qualcuno ti fa un offerta per niente ridicola, ( 70 milioni sono molti di piu di quelli che hai pagato tu per acquistare il Palermo) pretendi che ti fornisca garanzie su investimenti futuri che non ti riguardano. Intanto continui a non spendere un centesimo, ci porti in serie B senza muovere un dito, ti becchi il paracadute di 25 milioni, ti vendi i giocatori, fai un altra squadra di giovincelli con un allenatore e un ds accondiscendente solo in prospettiva di rivenderteli e guadagnare sulla loro e la nostra pelle, dichiari per l’ennesima volta che ‘la squadra di quest’anno è più forte dell’anno scorso’ e che ‘vinceremo con 10 punti di distacco’ dimostrando ancora una volta che un T.S.O. forse è doveroso e ti permetti di snobbare persino il sindaco che come primo cittadino ha il dovere di chiederti chiarezza”.

“Hai trattato male chiunque in questi anni ti ha rubato la scena, tutti i piu forti – si legge ancora -. Ti inventi che questa piazza ha contestato Cavani, Dybala, Pastore, che gli ultras interferiscono per fare la formazione quando tutti sanno benissimo che non è vero e che l’unico che interferisce a rovinare il lavoro degli allenatori sei tu. Hai ridicolizzato i giornalisti offrendo loro il pranzo e postando la foto sul sito del Palermo (quando mai è stato fatto?) solo per spaccare l’ambiente e distogliere l’attenzione dal tuo operato. Questa stampa che continua a darti linfa, che si eccita a scrivere titoli come ‘Follia Ultras’ e articoli pieni di stereotipi, anche quando non succede niente o giù di lì, a nostro avviso dovrebbe cominciare ad usare solo indifferenza nei tuoi confronti visto che ti nutri solo del tuo ego e preferisci sempre la ribalta anche negativa. Noi siamo stanchi di sopportare tutto questo. Il tuo tempo qui è finito. Mettitelo bene in testa perché non ci fermeremo più di darti il tormento. Questa non è una minaccia ma una promessa. E non è delle tue”.

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27 Luglio 2017, 10:40

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