RAGUSA – Il marito, Davide Stival, e la suocera, Pina Aprile, di Veronica Panarello si sono costituiti parte civile nell’udienza sulla richiesta di rinvio a giudizio della donna, accusata di aver ucciso il figlio Loris di 8 anni. “Vogliamo sapere la verità – ha spiegato il loro legale, l’avvocato Daniele Scrofani – perché c’è una ricostruzione in continuo divenire. Ed è comprensibile che è difficile accettare una realtà così forte. Ha avuto un atteggiamento coerente con quello di un padre che vede schiantata la propria famiglia in un secondo”.
“Per me lo ha ucciso lei”, sostiene Antonella Panarello, sorella di Veronica, perché probabilmente “Loris ha visto qualcosa che non doveva vedere, ma non so dire cosa”. La donna ha spiegato di essere venuta “per guardarla negli occhi”.
*Aggiornamento ore 12.42
E’ stata aggiornata al prossimo 3 dicembre l’udienza preliminare sul rinvio a giudizio di Veronica Panarello. Lo ha deciso il gup Andrea Reale accogliendo la richiesta dell’avvocato della donna dopo che la procura ha depositato un’integrazione alla consulenza medico legale. Il giudice ha anche ammesso come parti civili il marito di Veronica Panarello e i due nonni paterni del bambino.

