La conferenza stampa | a numero chiuso

La conferenza stampa | a numero chiuso

La conferenza stampa | a numero chiuso
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Il governo convoca i giornalisti per illustrare bilancio e finanziaria. Dimenticandosi di Livesicilia. E dei suoi lettori

L'editoriale
di
1 min di lettura

E arrivammo infine all’ultima frontiera dell’originalissima gestione della comunicazione istituzionale dell’era Crocetta. Quella della conferenza stampa a numero chiuso. Una specie di party per pochi intimi in cui si lascia alla porta l’ospite indesiderato. Tutto normale se parlassimo di una festa da ballo a Tusa. Ma nella fattispecie, invece, qui si tratta della conferenza stampa con la quale Rosario Crocetta, quattro assessori e due dirigenti della Regione hanno presentato bilancio e legge di stabilità, i documenti più importanti che nell’anno il governo deve presentare all’Assemblea regionale.

Per illustrare i ddl sui documenti finanziari, il governo ha incontrato le testate giornalistiche. O per lo meno quelle che gli aggradava fossero presenti. Questo giornale, a quanto pare, non rientrava nel fortunato novero. Ed ha appreso a cose fatte, non senza stupore, della conferenza stampa. Della quale diamo notizia sulla base di quanto riportato dall’agenzia Ansa, per il rispetto che dobbiamo ai nostri lettori. Quel rispetto (per il milione e duecentomila persone che ogni mese si informano su queste pagine, quelle del primo sito di informazione in Sicilia), che ci aspetteremmo anche dal presidente della Regione siciliana.

I nostri lettori di vecchia data ricorderanno che già una volta c’era capitato di essere lasciati alla porta per una conferenza stampa del presidente della Regione. Che allora però aveva i baffi e non era “rivoluzionario”. La storia, insomma, si ripete.

Si è trattato solo di una svista? Ce lo auguriamo, ma non ci è dato di saperlo, visto che i nostri tentativi di ottenere dei chiarimenti dal governo su questa vicenda senza precedenti sono stati vani. Solo un impegno al momento possiamo assumere davanti ai nostri lettori: con o senza inviti, difficilmente lasceremo che qualcuno ci impedisca di fare il nostro mestiere. Quello di informarvi.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI