Maas in aiuto del centro di |recupero fauna selvatica

Maas in aiuto del centro di |recupero fauna selvatica

Frutta, ortaggi e pesce, prodotti in esubero, saranno donati per sfamare le decine uccelli, mammiferi, cetacei e rettili che sono ‘ospiti’ del centro di Valcorrente.

I mercati di contrada junghetto
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CATANIA -Dopo la Caritas, le associazioni di volontariato e persino l’incremento ippico, il Maas assicurerà un aiuto anche al Crfs, il centro di recupero fauna selvatica di Catania del Fondo siciliano per la natura. Frutta, ortaggi e pesce, prodotti in esubero, saranno donati per sfamare le decine uccelli, mammiferi, cetacei e rettili che sono ‘ospiti’ del centro di Valcorrente. Oggi ai mercati di contrada ‘Jungetto’ il presidente del consiglio di amministrazione del Maas, Emanuele Zappia con la collaborazione di Simone Platania, medico veterinario del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’Asp di Catania ed incaricato dei controlli sanitari al mercato ittico, ha incontrato i vertici del centro di recupero Fauna Selvatica, presente anche Luigi Lino uno dei promotori siciliani da decenni impegnato nella salvaguardia della natura.

“Noi siamo sensibili alla natura e agli animali che soffrono – ha spiegato Emanuele Zappia – e così come abbiamo dato aiuto per i cavalli dell’istituto incremento ippico, lo faremo pure per quelli che trovano ricovero nel centro del fondo siciliano per la natura”.

“Siamo grati al Maas – ha spiegato Giuseppe Coci, Medico Veterinario responsabile sanitario del centro di recupero fauna selvatica – per le donazioni di ortaggi frutta e pesce che saranno destinati agli animali: tutto ciò permetterà di facilitare le prime operazioni di soccorsi e il rapido recupero degli animali in difficoltà, tenuto conto che il periodo estivo è di fatto quello più critico per la notevole presenza di specie in difficoltà”.

Nel corso dell’incontro tra i vertici del Maas e i responsabili del centro di recupero per la fauna selvatica è stata valutata l’ipotesi di un intervento bipartisan da parte della deputazione regionale catanese per proporre un emendamento alla finanziaria per destinare una quota parte delle tasse venatorie regionali al centro e potere così assicurare un sostentamento e garantire un futuro di sopravvivenza all’attività di recupero della fauna selvatica.

Il Centro Recupero Fauna Selvatica è l’unico Centro “generalista” in Italia che non opera selettivamente sulle specie selvatiche e si occupa di uccelli, mammiferi e rettili assicurando la reperibilità 24 ore su 24, anche nei giorni festivi; opera in stretta collaborazione con i distaccamenti forestali della Sicilia, con tutte le forze dell’ordine, con le capitanerie di porto, i Vigili urbani e la magistratura, che spesso danno in custodia esemplari di fauna esotica illegalmente detenuti e sottoposti a sequestro. Gli animali ospitati in prevalenza sono uccelli (dal Rondone all’Aquila reale) ma anche mammiferi (dal riccio all’Istrice, dalla donnola al ghiro, dal coniglio al pipistrello), rettili (dai serpenti alle testuggini di terra e di acqua dolce e di mare). I naturalisti e i volontari del Fondo Siciliano per la Natura hanno vigilato sulla ovodeposizione della caretta caretta , assistendo alla nascita di centinaia di esemplari.

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