PALERMO – “Oggi Palermo ricorda il giudice Cesare Terranova e il maresciallo Lenin Mancuso, uccisi dalla mafia perché avevano scelto di fare il proprio dovere fino in fondo. Terranova aveva capito che per colpire Cosa nostra non bastavano le parole: servivano indagini, rigore, coraggio. Mancuso gli fu accanto, fino all’ultimo”. Lo ha detto il sindaco Roberto Lagalla nel giorno del 47/simo anniversario della strage mafiosa.
“A distanza di anni – ha aggiunto il primo cittadino – il modo più autentico per ricordarli non è ripetere formule già dette, ma chiederci quanto siamo capaci, ogni giorno, di difendere le istituzioni dalla prepotenza, dall’omertà e dagli interessi criminali. Questa memoria ci riguarda nel presente. Perché una città onora davvero chi è caduto per la legalità quando sceglie, nelle proprie azioni quotidiane, di stare dalla parte delle regole, della trasparenza e della libertà”.

