MASCALUCIA. E’ stata davvero intensa la massa d’acqua che scendendo dall’Etna, passando per Nicolosi, ha poi travolto Mascalucia, un vero fiume in piena dopo due ore di pioggia copiosa. Interi pezzi di asfalto hanno navigato lungo la via Del Bosco, in prossimità del cimitero di Nicolosi, creando serie insidie per la circolazione stradale. C’è voluto tutto l’impegno possibile dei volontari della protezione civile di Mascalucia e degli uomini della Polizia municipale che insieme al sindaco Giovanni Leonardi e al vicesindaco Fabio Cantarella hanno ripulito, sollevando a mani i pezzi di asfalto, le sedi stradali coinvolte. Importanti disservizi si sono verificati anche a Massannunziata, dove due imponenti dossi stradali, realizzati in asfalto in epoca antecedente all’insediamento dell’Amministrazione Leonardi, si sono letteralmente staccati dalla via Del Bosco e hanno viaggiato per metri per fortuna senza travolgere le autovetture in circolazione. Forse solo per un miracolo non si contano feriti.
“Non posso che esprimere soddisfazione perché i piani di protezione civile sono scattati tempestivamente e sono stati efficaci – commenta il sindaco Giovanni Leonardi -. In cinque ore d’inteso lavoro abbiamo eliminato i pericoli per i cittadini e in generale per gli utenti. Mi sento di rivolgere – conclude Giovanni Leonardi – un grazie di cuore ai volontari della Protezione civile, ieri guidati da Vincenzo Trovato, fiore all’occhiello del Comune Mascalucia, davvero indispensabili per noi. Ed anche ai vigili urbani, guidati dal comandante Carmelo Zuccarello, che insieme a me e al vicesindaco Fabio Cantarella si sono messi a ripulire le strade per metterle in sicurezza oltre che a gestire il traffico durante i lavori di sgombero”.

