Maltempo a Messina e provincia, oltre 50 interventi di soccorso

Il maltempo non dà tregua al Messinese, vigili del fuoco al lavoro

Oltre 50 interventi. Alberi caduti, allagamenti e vento a 100 Km/h. Eolie isolate
L'EMERGENZA
di
2 min di lettura

MESSINA – Il maltempo non dà pace alla provincia di Messina, già duramente colpita dal ciclone Harry. Diverse le squadre del Comando provinciale dei vigili del fuoco impegnate nella giornata di giovedì 12 febbraio: oltre cinquanta gli interventi registrati nel pomeriggio.

Le città più colpite dal maltempo

Le operazioni hanno riguardato in particolare la fascia tirrenica della provincia di Messina. Il maggior numero di interventi ha riguardato la città di Messina, seguita dai comuni di Patti e Milazzo.

A Messina oggi, venerdì 12 febbraio, scuole chiuse. la decisione è stata adottata dal sindaco, Federico Basile. A causa del forte vento nel Messinese, sono state chiuse precauzionalmente le gallerie Calavà I e Calavà II, lungo la strada statale 113 “Settentrionale Sicula”, fra i km 83,700 e 85,800, a Gioiosa Marea. 

Una notte terribile a Messina per la bufera e i venti oltre 100 km orari che hanno flagellato la città e la provincia. Sono crollate decine di alberi anche molto grandi, pali e cartelli, strade allagate. Il blackout ha colpito diverse aree: Camaro Superiore, Forte Petrazza, Sant’Anna, Mili San Marco, Giampilieri Superiore. In molti descrivono rumori assordanti, finestre che tremano, balconi devastati.

A Santa Margherita un furgone si è ribaltato a causa delle forti raffiche di Maestrale. Il mezzo si è adagiato sul marciapiede del lungomare. Secondo le prime informazioni non c’era nessuno a bordo. Anche ora prosegue il maltempo con forte vento e decine di interventi dei vigili del fuoco per liberare la strada da alberi e detriti.

Eolie isolate, a Lipari onde vicine alle abitazioni

Isolate le isole Eolie perché ha viaggiato solo la Nave della Caronte e Tourist, chiusa l’autostrada tra Messina e Giarre per le forti raffiche di vento. Totalmente isolato dal tardo pomeriggio di ieri l’arcipelago eoliano. L’intensificarsi del moto ondoso ha bloccato in porto a Milazzo anche la nave, unico mezzo che aveva garantito i collegamenti, seppure solo con Vulcano, Lipari e Salina. Isolate ormai da oltre 48 ore le altre isole e il borgo di Ginostra. Ennesima notte di apprensione nel borgo Acquacalda, a Lipari, dove i marosi, sospinti dal forte vento, hanno invaso il lungomare. Le onde si sono spinte fino alle abitazioni, creando paura tra i residenti. La situazione è particolarmente critica lungo via Mazzini, attualmente impraticabile. 

E’ in corso la conta dei danni dopo la tempesta di vento che ha colpito il comprensorio turistico a Giardini Naxos. Nella cittadina il commissario, Giovanni Impastato ha coordinato gli interventi della messa in sicurezza della palestra della scuola Media di contrada Mastrociccio. Al momento il complesso sportivo è stato dichiarato inagibile a seguito dei danni che si sono registrati alla copertura.

“Per ripristinare la struttura, ha detto Impastato – si provvederá con un intervento di somma urgenza al quale saranno destinati fondi comunali”. Gravi danni, infine, a Taormina, al parco Florence Trevelyan, il giardino pubblico cittadino. Alcuni alberi sono stati divelti e la caduta ha colpito in parte una delle cosiddette “torrette” che sono la caratteristica dell’area a verde.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI