PALERMO – È lo sport una delle anime del Fondo investimenti territoriali, la contestatissima misura approvata nell’ambito della manovrina e che porta con sé una lunga scia di interventi sui territori di riferimento dei deputati regionali. Opere, grandi e piccole, che andranno a puntellare qua e là la situazione dell’impiantistica sportiva in Sicilia.
I Fondo investimenti territoriali
Il Fit, partito da 50 milioni di euro, si è ingrossato, come del resto tutta la manovrina, fino a raggiungere quota 174,3 milioni di euro: risorse destinate a micro interventi di Comuni ed enti ecclesiastici, con una piccola riserva dedicata a quei comuni rimasti fuori dalla grande spartizione.
Per i comuni ‘fortunati’, inseriti nell’elenco spuntato in aula al termine della lunga maratona per l’approvazione della manovrina, non ci saranno lungaggini burocratiche. I fondi saranno traferiti dal dipartimento Infrastrutture direttamente alle amministrazioni comunali.
Le piscine di Rosolini e Ribera
Tra gli interventi in elenco spicca quello della piscina comunale di Rosolini, in provincia di Siracusa. L’importo da finanziare è di un milione e 666mila euro, e c’è la riqualificazione del glorioso stadio ‘Carlotta Bordonaro’ di Canicattì (Agrigento). Ma ci sono anche le coperture dei campi da tennis e beach tennis ad Acate (Ragusa) per 150mila euro.
La palestra di Longi
A Ribera, in provincia di Agrigento, arriveranno un milione e 50mila euro dietro ad una dicitura, in realtà, abbastanza vaga: “realizzazione di impianti sportivi”. E sempre a Ribera la stessa cifra finanzierà la nuova piscina comunale. A Longi, piccolo centro sui Nebrodi, basteranno sessantamila euro per la manutenzione straordinaria della palestra comunale.
Lo stadio di Paternò
Campofelice di Roccella, nel Palermitano, ha ottenuto un contributo da 500mila euro per aiutare il Comune a completare l’impianto sportivo polifunzionale intitolato a Nelson Mandela. Nicolosi, nel Catanese, potrà contare sui 500mila euro della Regione per i lavori di rigenerazione dell’impianto sportivo ‘Nino Pulvirenti’. Paternò, sempre in provincia di Catania, punta poi al recupero e al riutilizzo dello stadio ‘Totuccio Bottino’: 513mila euro il valore del contributo ottenuto.
Lo stadio di Niscemi
Niscemi, cittadina del Nisseno che godrà di diversi finanziamenti nell’ambito del Fit, potrà vedere completato il suo stadio ‘Pontelongo’. Con 250mila euro saranno portai a termine i lavori per la gradinata e l’area stampa dell’impianto. A Salemi, nel Trapanese, centomila euro consentiranno all’amministrazione comunale la manutenzione straordinaria dello stadio ‘San Giacomo’.
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‘Scommessa’ padel nell’Agrigentino
Due campi da padel, invece, sono in programma a Villafranca Sicula e a Santa Elisabetta, nell’Agrigentino: un piccolo intervento da settantamila euro ciascuno. Stessa finalità per la vicina Santo Stefano Quisquina, dove la riqualificazione urbana e la realizzazione di un campo da padel potranno contare su un finanziamento da 150mila euro.
Nella stessa provincia, a Licata, arriveranno 80mila euro per il Comune: obiettivo il completamento del palazzetto dello sport ‘Fragapane’. A Lucca Sicula, invece, la realizzazione del campo da padel viaggerà in coppia con la manutenzione straordinaria di un parco giochi inclusivo: i valore complessivo dell’intervento sarà di 400mila euro.




