Da Mattarella onorificenze al merito: Mauro Glorioso fra gli insigniti

Da Mattarella onorificenze al merito: Mauro Glorioso fra gli insigniti

La cerimonia al Quirinale il 3 marzo
IL RICNOSCIMENTO
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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito, trentuno onorificenze dell’Ordine “Al merito della Repubblica italiana” a donne e uomini che si sono distinti per il loro impegno nel sociale, l’uso etico e responsabile dei social network, l’attività sportiva come mezzo di inclusione, l’arte come strumento di integrazione sociale, l’assistenza e il supporto ai detenuti, le attività solidali e di volontariato, per aver costruito un modello di imprenditoria etica, per l’impegno elargito nella tutela del bene della salute, anche al di là dei confini nazionali, per il coraggio e l’eroismo dimostrato, oltre i propri doveri professionali, per essersi resi esempi di cittadinanza attiva.

La cerimonia di consegna delle onorificenze si terrà al Palazzo del Quirinale il 3 marzo alle 12.

Fra gli insigniti il palermitano Mauro Glorioso, 26 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana. Questa la motivazione: “Per non essersi arreso alle avversità della vita. Camminando con alcuni amici lungo i Murazzi di Torino è stato colpito da una bicicletta lanciata da alcune persone; Mauro, pur riportando gravi menomazioni, ha ripreso il suo percorso di studi fino a conseguire la laurea in Medicina e Chirurgia, dimostrando grande determinazione e tenacia”.

Di Mauro Glorioso ha parlato anche il procuratore generale del Piemonte, Lucia Musti, durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario a Torino.

Recentemente si è celebrata in appello l’ultima tranche che ha visto imputati maggiorenni minorenni della vicenda nota come Murazzi – ha detto -. Non voglio commentare la vicenda o la sentenza, quanto piuttosto chiudere con l’insegnamento che ci viene dalla persona offesa, e cioè dal dottor Glorioso, laureato in medicina, che dalla gravissima condizione di infermità ci impartisce una lezione e soprattutto la dà a quei giovani che non sanno gestire consapevolmente la propria vita: ‘non mi interessa la vendetta, mi fido dello Stato, a farsi giustizia da soli e si finisce come il conte di Montecristo”.

Riconoscimento anche per Antonio Diodato, 44 anni, nominato cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana per essere cittadino attivo che presta particolare attenzione alle problematiche degli altri. “Antonio ha visitato associazioni impegnate in alcune periferie di grandi città documentandone mediante la realizzazione di brevi video il loro lavoro: Blitz a Palermo, il Centro Mammut a Scampia e il Centro Agriculture nel Salento, con interviste a residenti e volontari che raccontano le loro storie di inclusione e socializzazione. Un invito, quello del cantautore, da sempre impegnato nel sociale, a dare spazio a chi offre nuove possibilità alle persone in difficoltà”, scrive il Quirinale

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