Messina, la Procura chiede al Riesame i domiciliari per Cuzzocrea

Messina, la Procura chiede al Riesame i domiciliari per Cuzzocrea

Il tribunale si riserva la decisione sull'ex rettore dell'università
il procedimento
di
1 min di lettura

PALERMO – Dopo il no del gip, la Procura di Messina si è rivolta al tribunale del Riesame per chiedere gli arresti domiciliari per l’ex rettore dell’Università Salvatore Cuzzocrea, indagato per peculato e falso nell’ambito dell’inchiesta sui presunti rimborsi irregolari o gonfiati all’Università di Messina che aveva portato nel 2023 alle dimissioni del professore.

Messina la richiesta della Procura

Davanti al collegio presieduto dal giudice Maria Vermiglio i pm hanno ribadito l’istanza. Il tribunale del Riesame si è riservato la decisione.

I legali dell’indagato, Giorgio Perroni e Elena Florio, hanno depositato una corposa memoria difensiva da cui emerge, tra l’altro, che Cuzzocrea vorrebbe tagliare definitivamente i ponti con l’Università e che avrebbe fatto una “richiesta di trasferimento (mobilità) ai rettori delle Università Kore di Enna, Link Campus di Roma e Catania e nelle more dell’identificazione di un collega interessato richiesta di congedo di un anno (dal 2 gennaio al 31 dicembre 2026) e dunque il cosiddetto anno sabbatico o in alternativa di essere collocato in congedo dal 2 gennaio al 31 dicembre 2026 per potersi dedicare a esclusiva attività di studio e ricerca presso l’Università Link Campus di Roma”.

“La difesa – scrivono i legali del professore – ha fornito prova documentale dell’insussistenza delle esigenze cautelari invocate dal pm e di cui agli atti di appello”.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI