MESSINA – La Guardia di Finanza ha sequestrato tre compendi aziendali facenti capo a società operanti nel settore dell’edilizia e della gestione dei rifiuti e i ricavi di questa attività. Sono 23 le persone indagate per traffico illecito di rifiuti, finalizzata al conseguimento di un ingiusto profitto.
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I finanzieri hanno scoperto lo sversamento di rifiuti all’interno di 8 siti non autorizzati, ubicati nella zona tirrenica della provincia di Messina, con la compiacenza di imprenditori risultati proprietari dei terreni interessati. In particolare, le società non osservavano le norme ambientali per lo smaltimento dei rifiuti speciali.
Il materiale di risulta veniva sversato in siti del tutto privi di autorizzazione e, talvolta, commercializzato, in assenza del necessario processo di trattamento, attestandone falsamente l’utilizzo di uno speciale processo di recupero, che ne permette il reimpiego come “materia prima secondaria”.




