Migranti: trasferito il gup | Il processo riparte da zero

Migranti: trasferito il gup | Il processo riparte da zero

La tratta dei migranti gestita da una rete criminale.

PALERMO – A processo ormai concluso, con requisitoria e arringhe difensive terminate, riparte da zero l’abbreviato a 16 componenti di una delle principali reti criminali che gestiscono la tratta di migranti tra l’Africa e le coste italiane. Il gup Alessia Gerace che ha celebrato il giudizio è stato trasferito al tribunale del Riesame e tutto dovrà ricominciare.

La requisitoria è di luglio del 2016, quando i pm Gery Ferrara e Claudio Camilleri chiesero la condanna a 120 anni dei 16 imputati accusati di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, di avere fatto entrare illegalmente in Italia centinaia di extracomunitari in cambio di somme che andavano dai 1500 ai 2000 dollari ciascuno e di avere consentito ai migranti giunti nel Paese di spostarsi e trasferirsi nel nord Europa. L’inchiesta, nata dopo il naufragio di un barcone davanti alle coste di Lampedusa ad ottobre del 2013, ha già portato a una prima serie di condanne. Le pene più alte, 14 anni, sono state chieste per due dei capi della banda: Ashgedom Ghermay e Yonas Gebititoys. L’abbreviato riprenderà davanti ad altro gup il 15 marzo.(ANSA)

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