PALERMO – Notte di terrore al Civico di Palermo. Un uomo ha fatto irruzione nel reparto di Radiologia minacciando con una lama e una siringa gli operatori sanitari. A denunciare l’accaduto è il sindacato Fials che esprime massima solidarietà ai colleghi e denuncia una situazione insostenibile, in quanto l’uomo sarebbe già noto per analoghi episodi.
Secondo il racconto, l’aggressore si sarebbe introdotto nei locali al primo piano con lo scopo di derubare il personale impegnato nell’espletamento degli esami in regime di urgenza. È successo intorno alle 22,30. Ad accorgersi della sua presenza alcuni operatori sanitari che lo avrebbero sorpreso con lo zaino pieno di refurtiva. L’uomo avrebbe continuato nella sua azione nonostante la presenza del personale, che avrebbe provato a farlo desistere. A quel punto i presenti raccontano che l’aggressore avrebbe puntato una lama contro un collega minacciandolo a distanza ravvicinata. Sul posto si è recato un vigilante proveniente dal pronto soccorso e la polizia che lo ha bloccato.
La Fials-Confsal spiega che “questo ennesimo episodio a danno della Radiologia operante in regime di pronto soccorso e urgenza è ancora più inquietante e mortificante se si tiene conto del fatto che il personale aggredito non è stato sinora riconosciuto come effettivamente operante in Area di emergenza, nonostante le reiterate richieste della Fials-Confsal in tal senso. Tutto ciò – aggiunge Mario Di Salvo, segretario aziendale Fials e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza – impedisce il riconoscimento dello stesso status di disagio riconosciuto ai colleghi del pronto soccorso. Pur riconoscendo gli sforzi del management aziendale, urge un tavolo tecnico atto a scongiurare il ripetersi di questi episodi con interventi strutturali importanti e la perequazione del personale operante nelle diagnostiche dedicate al pronto soccorso”.
“Non possiamo che esprimere vicinanza e solidarietà agli operatori coinvolti presso – dice Giuseppe Bonsignore, Segretario Regionale Cimo – e al tempo stesso manifestare rabbia e indignazione nei confronti di chi dovrebbe da tempo, garantire sicurezza e incolumità del personale sanitario e che al contrario, per motivi esclusivamente economici e per fare quadrare i bilanci, non interviene adeguatamente”.
Il commissario Fials Palermo, Giuseppe Forte, è al lavoro per chiedere la convocazione di un tavolo tecnico con il Prefetto di Palermo per intraprendere nuove iniziative per il potenziamento della sicurezza degli operatori sanitari.
“Esprimiamo solidarietà al personale della Radiologia minacciato a seguito del furto ai danni dell’ospedale e condanniamo il vile gesto Si e’ dimostrata l’efficacia dell’organizzazione del servizio di vigilanza adottata nell’ente, grazie a cui il furto e’ stato sventato e la sicurezza degli operatori assicurata”. Così la direzione strategica di Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo sull’episodio di furto che ha riguardato l’area della Radiologia.
Il servizio di sicurezza è affidato a tre guardie armate. L’Azienda, in linea con le previsioni contrattuali, sta inoltre implementando i livelli di sicurezza dei pronto soccorso mediante l’installazione di sistemi antirapina nei presidi ospedalieri, basata sull’integrazione di più tecnologie: sensori e dispositivi di attivazione; segnalazioni silenziose inviate direttamente alla centrale operativa; telecamere ad alta definizione con registrazione e trasmissione delle immagini in tempo reale; controllo remoto da parte di guardie giurate autorizzate.
L’azienda già da tempo ha istituito il Gruppo di lavoro tecnico aziendale, in linea con la raccomandazione dell’8 novembre 2007 (Ministero della Salute) dedicato alla prevenzione dei fenomeni di aggressione ai sanitari.

