ACI CASTELLO (CATANIA) – “Il partito dei sindaci siamo noi. Forza Italia è per vocazione e tradizione un partito sturziano, profondamente legato alle autonomie locali e alla cultura del buon governo. Non c’è bisogno di inventare un altro partito dei sindaci, c’è bisogno piuttosto di dare ai sindaci più voce e più peso nelle scelte politiche”.
Così Nino Minardo, commissario regionale di Forza Italia, nel corso della riunione a porte chiuse con i sindaci azzurri ad Aci Castello, secondo quanto riferito da alcuni presenti.
Minardo: “Cambiare significa dare continuità”
“Il cambiamento non è una parola vuota né un ritornello da ripetere. Come ho più volte ribadito nei giorni scorsi, cambiare significa dare continuità agli ottimi risultati raggiunti dal governo regionale guidato da Forza Italia e da Renato Schifani, attraverso nuove idee, nuove energie e una classe dirigente sempre più rappresentativa dei territori”, avrebbe detto Minardo secondo quanto appreso dall’Ansa.
“Cambiare non significa cancellare quanto di buono è stato fatto, ma creare le condizioni per proseguire e fare ancora meglio. Tutti vogliamo bene a Forza Italia, la vogliamo unita e serve coraggio per farla crescere ancora”, avrebbe aggiunto il commissario regionale.
L’apertura ai sindaci civici
“Voglio ringraziare in modo particolare i tanti sindaci di esperienza civica che hanno scelto di essere qui con noi. La loro presenza – avrebbe detto Minardo – dimostra che Forza Italia è un punto di riferimento che va ben oltre i confini del nostro partito e che la nostra proposta politica continua ad attrarre amministratori e persone che si riconoscono nei valori del buon governo, della moderazione e della concretezza”.
“Il nostro compito è aprire sempre di più le porte a queste esperienze, valorizzarle e offrire loro uno spazio di partecipazione politica, senza chiedere a nessuno di rinunciare alla propria storia e alla propria autonomia”, avrebbe aggiunto.
Tajani: “Siete l’anima del partito”
All’incontro ha portato il suo contributo il leader di Forza Italia, Antonio Tajani, in video collegamento. Presenti anche diversi parlamentari regionali del partito, per confrontarsi con il commissario sul percorso politico degli azzurri.
“Siete l’anima del nostro partito, perché il sindaco rappresenta l’immagine di ogni città. Un partito radicato sul territorio non può non valorizzare i propri sindaci”, ha detto Tajani, che ha apprezzato la scelta di Minardo di riunire e ascoltare gli amministratori.
Il segretario ha ricordato il lavoro in corso sulla manovra economica e l’impegno a Bruxelles per una maggiore flessibilità e per la difesa dei fondi di coesione, “così importanti per lo sviluppo del Sud, a cominciare dalla Sicilia”. “Qualsiasi cosa possa esservi utile, fatecelo sapere: è mio dovere aiutarvi a dare risposte concrete ai cittadini. Consideratemi il vostro ponte, il vostro ambasciatore a Roma”, ha aggiunto.
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Guardando alle prossime elezioni regionali e nazionali, Tajani ha invitato i sindaci a “giocare una partita in prima fila”, augurandosi che alcuni di loro scelgano di candidarsi. Ha inoltre esortato a proseguire il rinnovamento avviato, con liste competitive aperte alla società civile e a volti nuovi, per ripetere in Sicilia il successo delle Europee e confermare Forza Italia primo partito nell’Isola.
“I sindaci sono il volto delle istituzioni più vicino ai cittadini e ogni giorno si assumono la responsabilità di dare risposte concrete. Il partito deve coinvolgerli non solo in campagna elettorale, ma quando si prendono le decisioni”, ha affermato Minardo. “Vogliamo un rapporto stabile e diretto tra i nostri amministratori, il partito e i nostri rappresentanti alla Regione e in Parlamento”, ha proseguito




