PALERMO – La Mondialpol di Termini Imerese annuncia 25 esuberi. La crisi ormai non risparmia nessuno, neanche le società di vigilanza privata, e così l’azienda con sede nella città termitana ha comunicato ai sindacati che 25 unità sono di troppo. La ditta si occupa del piantonamento antirapina, di servizi ispettivi, del collegamento d’allarme col pronto intervento, di videosorveglianza, trasporto, scorta e custodia valori non solo in provincia di Palermo, ma anche a Messina e a Roma.
Al 30 aprile 2015 i dipendenti full time erano 124 (8 le donne), di cui 16 nella Capitale, 19 a Messina e ben 89 a Palermo; 2 sono apprendisti, 9 impiegati e il resto operai. Su 124, in 12 sono impegnati nell’area amministrazione, 2 in quella impiantistica e 110 in quella operativa. 25 però sono in esubero, secondo l’azienda che ha perso alcune commesse con una riduzione dei ricavi pari a poco più di 800mila euro, facendo scendere il fatturato 2014 a 3,3 milioni. A niente sono valsi i contratti di solidarietà e i mancati rinnovi per i dipendenti a tempo determinato. I 25 esuberi si contano tra gli impiegati (4) e le guardie in provincia di Palermo. Solo lo sblocco dell’appalto con l’Asp di Palermo permetterebbe di evitare i licenziamenti.
Marianna Flauto della Uiltucs Sicilia spiega che “chiederemo di utilizzare ancora la solidarietà sino a quando la legge lo prevede. Non riteniamo l’esubero strutturale considerato il fatto che l’azienda continuerà a partecipare alle gare d’appalto e quindi potrebbe aggiudicarsi altri servizi. Si potrà discutere soltanto di mobilità su base volontaria”.

