MONREALE (PALERMO) – Monreale è la Capitale italiana del libro 2027. Ad annunciarlo è stato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nel corso di una conferenza stampa al ministero della Cultura.
Monreale capitale italiana del libro 2027
Il dossier presentato dalla città, dal titolo “Monreale legge il mondo”, è stato scelto all’unanimità dalla giuria. Al Comune vincitore sarà assegnato un contributo di circa mezzo milione di euro per realizzare il programma.
Le città finaliste e il contributo
Le altre città finaliste erano Chiaromonte, in provincia di Potenza, Treviso, Nuoro, Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli, Teramo e Iglesias, nel Sulcis Iglesiente.
Le candidature arrivate al ministero della Cultura sono state 31, a conferma della crescente attenzione dei territori verso la promozione della lettura e delle politiche culturali diffuse.
L’iniziativa, promossa dal ministero della Cultura attraverso il Dipartimento per le attività culturali, punta a incentivare la lettura, valorizzare la filiera del libro e dell’editoria e favorire la partecipazione culturale. L’obiettivo è contribuire alla coesione e all’inclusione sociale e allo sviluppo dei territori.
Il giudizio della giuria e il commento di Borgonzoni
La raccomandazione della giuria, letta dal ministro Alessandro Giuli, sottolinea l’elevata qualità progettuale del dossier, la coerenza strategica e la capacità di coniugare identità locale e apertura nazionale e internazionale. Tra gli elementi valorizzati figurano l’attenzione all’inclusione e alle giovani generazioni, il coinvolgimento di una rete territoriale ampia e qualificata e la solidità della governance.
La giuria evidenzia inoltre il tema del plurilinguismo e del dialogo tra culture, legato alla storia della città, e l’utilizzo del patrimonio culturale come elemento narrativo e partecipativo. Il progetto punta anche a trasformare il visitatore in un “lettore in viaggio”, rafforzando l’attrattività e generando ricadute culturali ed economiche sul territorio.
Il piano economico-finanziario è stato giudicato dettagliato e credibile, con un cronoprogramma realistico e una previsione di sostenibilità anche oltre l’anno di conferimento del titolo. La giuria ha espresso un giudizio “eccellente”.
“Congratulazioni a Monreale per il prestigioso titolo di Capitale italiana del libro 2027. Riconoscimenti come questo danno un ulteriore impulso alla crescita culturale dei territori, valorizzandone il patrimonio a livello nazionale. A Monreale va l’augurio di un anno ricco di iniziative, che lasci un segno duraturo nella città e nella comunità”, ha dichiarato in una nota la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, sottolineando come il risultato dimostri quanto sia diffusa in Italia la passione per i libri e la lettura.
Schifani: “Un riconoscimento straordinario”
“La proclamazione di Monreale a Capitale Italiana del Libro 2027 è una notizia che ci riempie di orgoglio perché pone ancora una volta la nostra Isola e le sue splendide città ai vertici dell’offerta culturale nazionale. Monreale vanta una storia millenaria e, attraverso il progetto “Monreale legge il mondo”, si propone di unire il passato al presente, proiettandosi nel futuro per mezzo dei libri e della lettura”. Lo afferma il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.
“La Regione Siciliana – aggiunge – farà la propria parte e sosterrà il Comune nella realizzazione degli eventi e delle iniziative in programma. Questo importante riconoscimento rappresenta un’occasione straordinaria di promozione e di crescita per l’intero territorio”.
Mulè: “Una conferma per Monreale”
“Monreale conferma la sua vocazione di essere riferimento culturale del mondo. Si tratta di un riconoscimento che al prestigio di una missione fondamentale nel tempo che viviamo esalta e conferma l’eccellente lavoro che svolge l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alberto Arcidiacono”. Lo dichiara Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera e deputato di Forza Italia.
“Dopo poco più di undici anni dal conferimento di essere (con Palermo e Cefalù) “Patrimonio dell’Umanità Unesco” ora Monreale è chiamata ad affrontare questo appuntamento che, ne sono certo, sarà motivo di orgoglio per tutta l’Italia. Lo farà nel solco del più grande poeta in lingua siciliana che è Antonio Veneziano, non a caso di Monreale che si guadagnò l’appellativo di essere il “Petrarca di Sicilia”.
Il sindaco: “Un momento di orgoglio”
“È un momento di immensa gioia, orgoglio e profonda gratitudine per tutta la nostra comunità. Essere la città premiata con questo riconoscimento straordinario rappresenta il coronamento di un lavoro di squadra tenace, appassionato e visionario. Che ha visto unite le istituzioni, il mondo della scuola, le associazioni ei cittadini Vincere il titolo di Capitale Italiana del Libro 2027 dimostra ancora una volta come Monreale sappia far valere la propria identità. Da oggi inizia un percorso entusiasmante che vede la nostra città protagonista a livello nazionale”. Lo dicono il sindaco di Monreale (Palermo), Alberto Arcidiacono, e l’assessore alla Pubblica Istruzione Patrizia Roccamatisi.
Il programma delle attività per il 2027 vedrà la città premiata trasformarsi in un grande cantiere culturale aperto e diffuso: festival letterari, incontri con autori di rilievo internazionale, il potenziamento della rete bibliotecaria cittadina, percorsi formativi per le scuole e iniziative di promozione della lettura nei luoghi simbolo del territorio. Nelle prossime settimane l’amministrazione comunale presenterà in conferenza stampa i dettagli del piano operativo e le tocca di avvicinamento all’anno da Capitale Italiana del Libro.
Cannella: “Soddisfazione”
“La proclamazione di Monreale a ‘Capitale italiana del Libro 2027′ è motivo di grande soddisfazione e orgoglio per tutta la Sicilia. Un riconoscimento prestigioso che premia una città straordinaria, custode di un patrimonio storico, artistico e culturale di inestimabile valore, e ne valorizza la capacità di guardare al futuro attraverso la cultura”. Lo dichiara il Sottosegretario di Stato alla Cultura, Pietro Cannella, commentando la proclamazione di Monreale Capitale italiana del Libro 2027. “Monreale, con la sua storia millenaria e il suo straordinario patrimonio riconosciuto dall’UNESCO, rappresenta un luogo ideale in cui promuovere la lettura, la conoscenza e il dialogo tra generazioni e culture – ha osservato Cannella -. Il 2027, anno europeo dei Normanni, rappresenterà una straordinaria opportunità per coinvolgere soprattutto i giovani, rafforzare la rete delle istituzioni culturali e fare del libro uno strumento di crescita, partecipazione e sviluppo del territorio”.
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Intravaia: “Un momento di grande gioia”
“Un momento di grande gioia e soddisfazione – ha detto il presidente del Consiglio comunale di Monreale e deputato regionale Marco Intravaia – per la nostra città. Oggi Monreale è sulla ribalta della cultura nazionale. Un traguardo che premia la nostra storia e il modo in cui vogliamo costruire il nostro futuro. Guardare al mondo con i piedi ben saldi nelle nostre radici. Ringrazio il sindaco Alberto Arcidiacono e gli assessori Patrizia Roccamatisi e Fabrizio Lo Verso per avere creduto, sostenuto ed investito sulla cultura come motore di crescita e sviluppo”.
“Questo importante riconoscimento nazionale – continua – rappresenta un tassello importante nel percorso di valorizzazione del nostro territorio che sosteniamo da anni. Il titolo di Capitale Italiana del Libro a Monreale premia tutta la Sicilia. E la sua millenaria cultura e deve essere un motivo di grande orgoglio per tutta l’Isola e tutti i siciliani”.




