TORRE DEL GRIFO (CATANIA) – Fabian Monzon è determinato. Crede anzitutto che la conquista dei primi tre punti in trasferta non siano così lontani. Ora, però, c’è il Latina da domare: domenica alle 18 al Massimino ci sarà da combattere. Ecco i passaggi salienti dell’intervento del fluidificante sinistro rossoazzurro oggi in conferenza stampa.
LA PARTITA DI TRAPANI – “Nella prima parte non abbiamo giocato bene e nella seconda parte abbiamo fatto meglio. Anzi, abbiamo avuto la sensazione che la partita di Trapani poteva essere vinta”.
IL RUOLO DI MONZON – “Personalmente, credo di essere migliorato, forse l’anno scorso non avevo troppa fiducia anche in me stesso ma ora mi sento decisamente meglio. Io mi sento un terzino sinistro: il mister mi chiede di salire in avanti ma anche di coprire. Ed io sto tentando di farlo al meglio”.
SANNINO – “L’arrivo di Sannino ha cambiato molte cose. Ha cambiato la nostra mentalità nel lavoro e nella cattiveria. Non so cosa sia successo l’anno scorso ma le sensazioni erano brutte. Io credo che oggi siamo migliorati sotto questo punto di vista”.
IL CAMMINO DEI ROSSOAZZURRI – “In casa stiamo giocando molto meglio, è vero: ma anche fuori stiamo cercando di fare qualcosa in più. E fuori casa vogliamo provare a migliorare. La nostra arma dev’essere quella di lavorare. Il problema sono gli infortuni e, ad ogni partita, dobbiamo sempre dare qualcosa in più”.
IL LATINA – “Io credo di potere fare ancora di più: la partita contro il Latina sarà una partita dura. Chiunque gioca contro il Catania vuole vincere. La classifica? La guardiamo e la guardiamo sia quando si vince che quando si perde”.

