Se ne è andata a Palermo, a 68 anni, Nancy Cannilla, fondatrice e anima della scuola di danza “Sulle punte dal 1973”, conosciuta anche come Centro Danza Nancy, punto di riferimento da oltre 50 anni per svariate generazioni di ballerine. Carla Fracci fu ospite della serata organizzata al Teatro di Verdura per i 40 anni di attività. L’annuncio della sua morte arriva dai social.
“È tra la volta del cielo che la luce di una nuova stella sfreccia libera e forte. Nancy, colonna, pilastro e fondamenta di questo Centro, danza per sempre nel cielo lasciando un vuoto inesorabile nei nostri cuori – si legge in un post – Ha costruito una casa per centinaia di bambini, ragazzi e ragazze che generazione dopo generazione hanno riconosciuto il Centro Danza Nancy come luogo di rifugio, dimora di bellezza e tempio di disciplina e arte”.
Palermo, addio a Nancy Cannilla
“La sua figura lascia un’eredità culturale impressa in ognuno di noi – recita il messaggio – la sua maestria e la sua professionalità hanno contribuito alla creazione di innumerevoli centri danza che seppur non portano il suo nome inconsapevolmente portano la sua essenza. Chiunque abbia varcato la porta di questo Centro Danza non può non ricordarla per il ‘piolino’ e chiunque abbia osservato il suo amato Gran Finale non può non ricordare la maestosità delle sue uscite finali, che nel tempo sono diventate la sua firma indistinguibile”.
Ed ancora: “A noi l’arduo compito di proseguire ciò che lei ha creato, con onore, passione e disciplina. Cara Nancy, adesso la tua luce potrà essere vista dall’alto e la tua mano sarà sempre pronta a darci aiuto. Che Dio ci benedica. Che Dio ti benedica. A te Nancy, va il nostro amore!”.

Il ricordo del figlio e i funerali
Nancy Cannilla lascia il marito Giovanni e il figlio Francesco. Quest’ultimo la ricorda così su Facebook: “Oggi uno dei pilastri più importanti della mia vita si è sgretolato. Grazie cara mamma per avermi dato l’onore di essere tuo figlio. I tuoi insegnamenti saranno per me la voce che continuerà a guidarmi. Vivrai nelle mie scelte, nei miei valori e nell’amore che mi hai insegnato a donare. Ti porterò sempre con me, ti amo mamma”.
I funerali di Nancy Cannilla saranno celebrati lunedì 6 luglio, alle 10, presso la Chiesa San Giuseppe Cottolengo in largo Giovanni Zappalà, a pochi passi dal centro di danza.
Palermo, il cordoglio per Nancy Cannilla
Sui social si moltiplicano i messaggi di cordoglio. “Non ci sono parole per descrivere la nostra grande lunga amicizia durata quasi 50 anni – scrive Chicca – sei stata come una mamma per me, sempre il giusto consiglio, il vero supporto. In questi anni mi hai insegnato come con coraggio e determinazione si può riuscire a realizzare i propri sogni, Grazie Nancy, ti voglio tanto bene”. “A te che mi hai insegnato tutto quello che sono oggi. A te che mi consideravi il tuo figlio grande, il tuo fiore all’occhiello. Eternamente Grazie Nancy”, le fa eco Federico.
“Grazie Nancy per avermi donato e trasmesso l’arte più bella ed eterna, per avermi cresciuta e coccolata nel tuo centro danza dall’età di 3 anni, ricordo quando mi dicevi ‘avevi il pannolino sotto il body, eri la più piccola e la più attenta’ – scrive Loredana – Grazie perché in quella sala danza mi sono formata umanamente e danzisticamente. Grazie a te ho potuto sperimentare la bellezza di trasmettere la nostra passione a piccole e grandi allieve, alle quali, inevitabilmente, ho trasmesso molto di te e dei tuoi insegnamenti, perché artisticamente siamo figli tuoi e delle meravigliose insegnanti che ti hanno affiancato e ti affiancano. Grazie Nancy per l’amore e la cura che mi hai donato insieme alla tua mamma! Ti voglio bene e ti porterò sempre nel mio cuore!”.
“Se ne va un pezzo di storia di Palermo”
“Un pezzo della storia di Palermo se ne va – sottolinea Bibiana – Una donna che con la sua passione, impegno, devozione e amore ha creato una scuola di danza che non era solo di danza ma una scuola di vita”. “Cara Nancy rimarrai sempre nel mio cuore. Hai dato tanto a questa vita. È stato un onore conoscerti. Un bacio fin Lassù”, scrive Sandra.

