PALERMO – La stagione per il Palermo si è conclusa da poco ma la sbornia promozione non è ancora terminata. In casa rosanero si è soddisfatti per un campionato a dir poco strepitoso, che deve rappresentare l’inizio di un nuovo ciclo. Tra i più soddisfatti c’è il difensore Ezequiel Munoz, uno che può diventare davvero una bandiera: “Voto al campionato? Darei un bel 9 perché abbiamo vinto il campionato con cinque giornate di anticipo – dice al sito ufficiale il difensore argentino – dopo si è creato un bel gruppo, veramente, quello si è visto anche dentro il campo. Sono contento per me e per il gruppo. Venivamo da un campionato diverso, dovevamo ambientarci. Poi ci ha aiutato anche il mister che ha tanta esperienza. Sono molto contento, abbiamo cambiato marcia e il mister ci ha dato qualcosa”.
Munoz è stato un baluardo insuperabile, alcuni addetti ai lavori lo hanno etichettato come “illegale” per un campionato come la B: “Il mio punto di forza? Sicuramente la maturità. Quando uno diventa più grande e gioca di più è anche normale, si vede in campo. Faccio il meglio per la squadra, dando sempre il massimo. E’ questo quel che conta. Sono contento per tutti, sia per chi ha giocato di più che per chi ha giocato di meno. Alla fine tutti sono protagonisti. Vazquez sicuramente ha fatto un girone di ritorno buonissimo, ha giocato alla grande. Sono contento per lui perché era fuori rosa, poi il mister lo ha reinserito in lista. Se lo merita, ha qualità ed è una grandissima persona”. E sulle sorprese: “Belotti mi ha sorpreso per la giovane età, ha fatto vedere le sue qualità così come Dybala, già l’anno scorso. Sono ragazzi di qualità, sono contento per loro”. E infine sulle cartoline più colorite di questo torneo: “I derby. Sicuramente una bella emozione, ma anche la partita col Novara è stata importante perché abbiamo raggiunto l’obiettivo. Per me sono stati tanti i momenti belli, perché si è creato un bel gruppo e abbiamo dato il massimo. I tifosi devono stare tranquilli, perché al nostro ritorno daremo il massimo per fare un buon ritiro e giocarci la Serie A come si merita Palermo”.

