Musica fino a tardi alla Vucciria | I vigili: programmeremo i controlli

Musica fino a tardi alla Vucciria | I vigili: programmeremo i controlli

Un residente di via Cassari racconta una notte insonne per via della musica ad alto volume fino a tarda notte nonostante l'ordinanza sulla movida. "Ho chiamato i vigili per chiedere di intervenire, ma non si è visto nessuno". Il comandante della Municipale: "Questo tipo di interventi sono programmati settimanalmente".

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PALERMO – Musica ad alto volume, tra gli 80 e i 90 decibel, fino alle tre del mattino. Nonostante la tanto discussa ordinanza sulla movida, a Palermo, sono tuttora presenti “zone franche” dove le regole non vengono rispettate. È il caso della Vucciria che, tra il giovedì e il sabato notte, si trasforma in una discoteca a cielo aperto. E così i residenti sono costretti a fare i conti con schiamazzi notturni e musica ad alto volume”. A denunciare la situazione e la totale assenza di controlli nella zona è Delio De Feo, un lettore di Livesicilia, che proprio la notte scorsa (tra il 5 e il 6 settembre) ha più volte contattato i vigili urbani per chiedere un intervento che, però, non si è verificato.

“Ieri notte ho chiamato per ben tre volte la municipale in quanto un pub nei pressi della mia abitazione (in via Cassari) sin dalle ore 22 e fino alle 3:00, ha messo musica da discoteca ad altissimo volume – racconta De Feo -. I vigili al telefono hanno prima garantito un controllo nell’arco di pochi minuti (per ben due volte) ma non si è visto nessuno. Dopo qualche ora ho richiamato e mi è stato detto che la pattuglia era occupata e che sarebbero intervenuti un altro giorno. Altro che ordinanza, a Palermo vige l’illegalità”.

Tanta la rabbia dell’uomo che incalza: “Mi sono alzato all’alba per andare a lavorare senza aver chiuso occhio. Oggi sarò particolarmente produttivo immagino – prosegue in tono ironico -. E ora che arriva il week-end ci aspettano altre due notti insonni? Qual è la soluzione, un cittadino come può difendersi da questa inciviltà? Non credo che i vigili avranno la forza di intervenire, dato che in un anno, nonostante le tante dichiarazioni di facciata, non è cambiato proprio niente”.

Dal quartier generale di via Dogali il comandante dei caschi bianchi, Vincenzo Messina, replica: “Gli interventi sulla movida vanno programmati e tutte le segnalazioni vengono inserite all’interno delle attività di controllo puntuali che vengono svolte settimanalmente – puntualizza -. Almeno due giorni a settimana sono dedicati a queste attività. Mi spiego meglio, con un esempio: se al momento della segnalazione è presente una sola pattuglia che ha la competenza in merito non posso mandare solo due persone in posti del genere. Programmando gli interventi, invece, ne mando dodici di pattuglie”. Messina, infine, tiene a puntualizzare: “A Palermo sono presenti 1200 vigili urbani, è vero, ma ci sono anche diverse competenze e mansioni. Tra la sera e la notte, e questo è bene precisarlo, siamo già passati da un pregresso di tre ad un incentivo di sette pattuglie. I controlli sono sempre più serrati”.

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