RAGALNA (CATANIA) – Nello Musumeci si chiama fuori dalla contesa interna al centrodestra per la presidenza della Regione Siciliana. L’annuncio è arrivato a Ragalna, cittadina catanese dove è in corso l’EtnaForum 2026. “Non sono più interessato alla politica regionale”, ha spiegato il ministro della Protezione civile.
Musumeci: “Ecco perché non sarò candidato alla Regione”
L’ex governatore ha spiegato anche i motivi che stanno alla base della sua scelta, e che vanno al di là dei ragionamenti politici giungendo alla sfera personale. “Quando arrivi a 70 anni cominci a programmare e a concludere – ha spiegato -. Io ho avuto qualche problema di salute. Si diventa fragili. Non si fanno progetti a quest’età, ma ci si alza la mattina senza l’ansia di ricevere attacchi e si passa del tempo con i nipoti”.
Musumeci: “La presidenza una delle esperienze più belle”
Secondo Musumeci “c’è un tempo per ogni cosa” e allora “quando leggo che sarò il candidato per il centrodestra – ha continuato -, dico che non metterò mai più piede a Palazzo d’Orleans”. Un palazzo “che ho lasciato incontaminato – ha precisato – con i malfattori che restavano fuori”. Nessun rammarico per non potere essere ancora una volta della partita, ma il ministro della Protezione civile ammette che quella a Palazzo d’Orleans “è stata l’esperienza più bella” della sua vita”.
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Musumeci: “Se Schifani si ricandida lo voto”
A Ragalna, dove il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno ha dato il suo ok allo Schifani bis, Musumeci cita anche l’attuale presidente della Regione, che “è stato uno dei nomi che ho fatto – ha concluso -. Se si ricandida, voterei Schifani”.
Parole che stemperano le tensioni con l’attuale governatore, che erano tornate a livelli di guardia dopo le frasi espresse a Taormina, quando Musumeci ricordò a tutti che “la regola del presidente uscente non esiste più”, perché “cancellata da Forza Italia e dalla Lega nel 2022”.




