"Ok Schifani bis, anche De Luca nel centrodestra", dice Galvagno

Galvagno dà l’ok al bis di Schifani ma “il centrodestra metta dentro De Luca”

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"Musumeci ha ragione nel dire che per lui la regola dell'uscente non fu applicata"
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RAGALNA (CATANIA) – Via libera allo Schifani bis (“sono il suo primo amico, si sta lavorando bene”) ma con un suggerimento: “Il centrodestra si allarghi fino a comprendere Cateno De Luca”. Da Ragalna, dove è in corso EtnaForum 2022, il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, esponente di FdI, dice la sua sul nodo ricandidatura per l’attuale presidente della Regione.

Galvagno: “Io fuori dalla mischia”

Galvagno si chiama fuori dalla mischia e lo fa in maniera plastica: “Mi ritengo assolutamente fuori dalla partita – dice rispondendo alle domande dei giornalisti -, non sono tra coloro che scalpitano per soffiare la poltrona all’attuale presidente della Regione. Sono il primo amico di Schifani, perché il mio desiderio è sempre stato quello di ritornare a fare il presidente dell’Ars. Numeri alla mano, dico che si sta lavorando bene”.

EtnaForum 2026

Galvagno: “Il centrodestra includa anche De Luca”

Il presidente dell’Ars, vicinissimo al numero uno del Senato Ignazio la Russa, big sponsor dello Schifani bis, dà però un suggerimento al centrodestra: includere anche Sud chiama nord di Cateno De Luca nella coalizione. Il rapporto tra i due, del resto, è sempre stato ottimo. “Il centrodestra può vincere le prossime elezioni regionali ‘direttamente’ o ‘indirettamente’, per merito proprio o per ‘merito’ altrui – è l’analisi di Galvagno -. Può vincere allargando la coalizione a soggetti qualificati come Cateno De Luca, che ha dimostrato di essere in grado di fare risultati ‘non ordinari’ e non soltanto a Messina, oppure ‘indirettamente’ per via di un centrosinistra che magari si spacca, come già successo in passato, visto che ad oggi il loro unico candidato è Ismaele La Vardera“.

Galvagno: “Vannacci? Non lo conosco”

La digressione sul centrosinistra, però, dura poco. Galvagno suggerisce agli alleati di “guardare in casa nostra, per questo – spiega – sono favorevole ad allargare la coalizione, anche se la scelta non spetterà a me. Allargare anche a Vannacci? Posso parlare soltanto di chi conosco, e lui non lo conosco – conclude -. Conosco De Luca, che a mio avviso è un valido e ottimo amministratore“.

Galvagno: “Musumeci aveva le carte in regola per il bis…”

A precisa domanda, però, il presidente dell’Ars evidenzia che la sottolineatura fatta pochi giorni fa dall’ex governatore Nello Musumeci, rispetto al tramonto della regola del presidente uscente, è corretta: “Vero, la volta scorsa Musumeci aveva tutte le carte in regola per essere il candidato presidente ma per lui questa regola non c’è stata. È legittimo che lo dica”.

De Luca: “La Russa su Schifani? Il gioco delle parti”

A Ragalna, però, c’è anche De Luca, che dà una sua lettura dell’endorsement di La Russa: “Che il presidente del Senato sia favorevole alla ricandidatura di Schifani è il gioco delle parti, ci sta – dice -. Ed è ovvio che anche all’interno di Fratelli d’Italia abbiamo visto delle posizioni contrastanti. Mi pare che anche Musumeci sia di un altro parere. Il presidente La Russa ovviamente è intervenuto anche perché il nervosismo di Schifani lo abbiamo sentito anche da Fiumedinisi…”

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Sbardella: “FdI ha candidati di livello per la Sicilia”

A EtnaForum prende posto anche il commissario regionale di Fratelli d’Italia, Luca Sbardella. Sollecitato sulle eventuali carte in mano ai meloniani per Palazzo d’Orleans, risponde: “In Sicilia FdI ha la possibilità di mettere sul tavolo almeno 4-5 proposte di notevole livello. Alcuni sono pronti a correre come candidati presidenti, quindi non abbiamo problemi. Ma tutto si deciderà al tempo opportuno”.

E ancora: “Manca ancora più di un anno alla fine della legislatura e tutti parlano di scioglimento anticipato, ma al momento non esiste lo scioglimento anticipato. Adesso abbiamo un presidente in carica, un anno di legislatura, una finanziaria da fare“.


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