Nave di Generazione Identitaria| "No all'arrivo a Catania"

Nave di Generazione Identitaria| “No all’arrivo a Catania”

La nota firmata da Palumbo e Gulisano.

circolo universitario pd
di
2 min di lettura

CATANIA – No all’attracco nel porto di Catania della nave C-Star del movimento Generazione Identitaria. Anche il Circolo Universitario Pd aderisce all’appello lanciato dalla Rete Antirazzista Catanese. Gaetano Palumbo, Segretario Circolo Universitatio PD e Dario Gulisano, Responsabile organizzazione Circolo Universitario PD hanno inviato una nota stampa. “In maniera unanime, i compagni e le compagne del Circolo Universitario PD, condividono e aderiscono all’appello aperto lanciato dalla Rete Antirazzista Catanese. Riteniamo inaccettabile – scrivono Palumbo e Gulisano –  l’attracco nel porto di Catania della nave C-Star, capitanata dal movimento dichiaratamente razzista Generazione Identitaria, che si prefigge lo scopo di intralciare le operazione di salvataggio dei migranti, da parte delle ONG. La nostra scelta è spontanea, ed è legata alla nostra storia politico-culturale, che rifiuta ogni forma di razzismo e Xenofobia. Riteniamo giusto – spiegano – creare un fronte comune, il più ampio possibile, che dica no a iniziative di priviati, che con le loro azioni di intralcio, rischiano di mettere a repentaglio il salvataggio di tante vite umane. Il Mediterraneo non può diventare la tomba di tante persone, che scappano dalla guerra e dalle barbarie, e l’intento di Generazione Identitaria, di bloccare le navi e riconsegnarle ai porti libici, è un segnale di becero oscurantismo che ci riporta tristemente indietro con la memoria. La nostra è una democrazia sofferente che ha perso il suo fascino, Gramsci parlava di antisocietà come sentimento diffuso, che portò al fascismo e alla proliferazione dei regimi totalitari. E proprio in quello spazio lasciato vuoto dalla democrazia sarà possibile per gli sciacalli, di cui questo mondo non è mai avaro, riproporre con forza idee che sembravano ormai seppellite dalle macerie di una delle pagine più tristi della nostra storia. Noi pensiamo che il tema migratorio vada affrontato e gestito in modo serio senza scadere in facile demagogia o opportunismi di diversa natura. Scaricare le frustrazioni di un popolo, che non trova risposte, sui più deboli, – concludono i due esponenti del circolo universitario Pd – è un campanello d’allarme pericolo per una terra come la nostra, che rappresenta il quote multiculturale del Mediterraneo”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI