NISCEMI – Abbreviare radicalmente i tempi di analisi dell’enorme mole di documenti che verranno acquisiti, incrociare rapidamente dati, mappe, concessioni edilizie, interventi sui luoghi, autorizzazioni: sono solo alcuni dei vantaggi dell’uso dell’Intelligenza Artificiale in una indagine complessa come quella sulla frana di Niscemi.
L’AI sarà usata in modo sperimentale
L’AI verrà usata in modo sperimentale dai pm di Gela che hanno aperto un fascicolo per disastro colposo e si trovano davanti migliaia di documenti dovendo ricostruire la storia della frana dal 1997 ad oggi. Inoltre, l’uso dell’intelligenza artificiale consentirà ai magistrati coordinati dal procuratore Salvatore Vella di osservare e ricostruire le modifiche dei luoghi negli anni con un dettaglio alle singole particelle catastali, alle singole strade e agli specifici edifici.

