CATANIA – NOTTE BOOGALOO
Il dancefloor meticcio della New York degli Anni 60, sincretismo culturale
dei musicisti afro-americani con quelli cubani e portoricani, rivive nella serata evento firmata da Agosta, Borrelli, Cinaski, Cottone, Napoli e Samperi
Catania, Ma – Musica Arte, sabato 10 novembre 2012, h. 22
Ingresso libero fino alle 23, poi 10,00 euro
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Sabato 10 novembre al Ma – Musica Arte, il club di via Vela 6 a Catania, si inaugura il ciclo delle “Notti Boogaloo”, serata-evento firmata da un team di dj molto noti non solo a Catania: Roberto Agosta, Salvo Borrelli “Fonkarelli”, Dario Amantia “Cinaski”, Giacomo Cottone, Massimo Napoli, Roberto Samperi, tra le anime di Retro’it, la serata culto degli ultimi anni. «A noi piace la musica e godiamo immensamente quando la gente balla il soul, il funk, il beat, il latin ecc. – sostengo in sei direttori della console – è una energia infinita che fa stare bene. Protagonista, al di là dei generi, la musica come macchina del tempo, come un jukebox inventato dallo scrittore di fantascienza H.G. Wells, l’unico scopo è divertirci e fare divertire».
Il Boogaloo è un genere nato intorno negli Anni 60 nell’area di New York dal sincretismo culturale di giovani musicisti afro-americani con quelli ispanici (portoricani e cubani prevalentemente). Il risultato di questa ricerca, un connubio di stili, fra cui il son montuno di Cuba, il guaguancó, la guajira, la guaracha, il mambo, il soul e il rithm&blues ma anche il jazz, diede vita al boogaloo. Il termine è stato probabilmente coniato intorno al 1966 da Richie Ray e Bobby Cruz, duo newyorkese di musica latina di grande successo.
«A noi interessa perché ha sottolineato un fertile periodo musicale in cui le piste da ballo godevano di un nuovo e vitale stile che faceva divertire e scatenare quella miscela esplosiva di afro-ispanici, musicisti e ballerini – continuano Agosta, Borrelli, Cinaski, Cottone, Napoli e Samperi -. Proporremo delle serate mirate proprio a quel momento (metà e oltre degli Anni 60) facendo costanti incursioni in altri stili musicali come il beat inglese, il northern soul, l’acid jazz e quanto di più ballabile e divertente quel periodo ha musicalmente offerto. Il luogo di riferimento sarà il Ma Musica Arte, uno dei locali più belli (lasciatecelo dire) ma anche il più attento alle proposte di qualità, vedi Retro’it con il quale siamo gemellati».

