Nuovo presidente alla Cassa edile| "Imprese e sindacati contro la crisi"

Nuovo presidente alla Cassa edile| “Imprese e sindacati contro la crisi”

Il presidente della Cassa edile di Palermo Giuseppe Puccio

Giuseppe Puccio si insedia alla guida della Cepima. "Ecco come combattere la debacle del comparto"

PALERMO – Prima riunione oggi per il nuovo comitato di gestione della Cassa edile di Palermo (Cepima). L’ha presieduta Giuseppe Puccio, che il 2 dicembre si è insediato alla guida dell’ente bilaterale. Il nuovo vice presidente è Francesco Danese, della Filca Cisl. Il comitato di gestione è formato inoltre da Agostina Porcaro e Angelo Diliberto per l’Ance, Piero Ceraulo della Fillea Cgil e Pasqualino Lo Vardo della Feneal Uil.

“Nel mio mandato intendo lavorare in una profonda sinergia con la parte sindacale – dice il presidente Puccio –. Imprenditori edili e lavoratori si trovano a fronteggiare insieme questa prolungata e dolorosa stagione di crisi del comparto e gli enti bilaterali sono i luoghi naturali in cui questa collaborazione si manifesta. Noi dovremo essere un esempio virtuoso da seguire, agiremo nel solco di una simbiosi in cui parte datoriale e rappresentanti dei lavoratori agiranno insieme contro il nemico comune della crisi di un settore che può e deve tornare trainante per l’economia reale. Per fare questo – continua Puccio – serve l’apporto di tutti gli attori del comparto. Non è il momento delle divisioni ma quello dell’azione sinergica e della condivisione. Raccoglieremo con coraggio le nuove sfide che ci si presenteranno durante il prossimo quadriennio cercando di apportare un ammodernamento e un’azione in linea con i tempi moderni. Il settore delle costruzioni con una Cassa edile efficiente e al passo con le esigenze del nuovo decennio che sta per aprirsi può solo giovare di una nuova energia”.

Puccio per il suo mandato individua due campi d’azione principali. “Grazie ai dati in possesso e aggiornati quotidianamente dalla Cassa edile, vogliamo realizzare un osservatorio permanente sull’edilizia a Palermo – spiega il neopresidente della Cepima -. Un organismo che valorizzerà e implementerà le informazioni in suo possesso per diventare uno strumento autorevole e cristallino per individuare punti di forza e di debolezza del settore delle costruzioni. L’analisi dei dati è spesso decisiva per trovare nuove soluzioni ed evidenziare criticità dannose. Credo sia utile mettere nero su bianco ad esempio quanto tempo impiegano le stazioni appaltanti, il numero di gare bandite, il numero e i tempi dei permessi rilasciati dagli uffici tecnici dei Comuni. Ma non solo, è opportuno anche focalizzare l’attenzione sull’imprenditoria giovanile, che è il futuro del nostro comparto”.

E poi ci sono i servizi per le imprese e gli operai, che fanno della Cassa edile da sempre un sicuro punto di riferimento per il mondo dell’edilizia: “Ci impegneremo al massimo per potenziare i nostri già numerosi servizi, anche introducendo delle novità come i contributi per i figli degli iscritti a sostegno delle attività sportive. Allo studio abbiamo a anche un’ipotesi di intervento per favorire le imprese nell’accesso al credito. Un problema avvertito da molte aziende e che potremmo agevolare con delle iniziative a supporto della loro operatività e credibilità sul mercato. Abbiamo davanti anni di estrema importanza per il mondo dell’edilizia, dobbiamo farci trovare pronti ad affrontarli al meglio delle nostre possibilità. Tutti insieme, contro la crisi delle costruzioni”.

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