Paceco, un laboratorio per la competitività dei prodotti ittici siciliani - Live Sicilia

Paceco, un laboratorio per la competitività dei prodotti ittici siciliani

La realtà nata in un bene confiscato alla mafia

PACECO (TRAPANI) – Un laboratorio per l’analisi sensoriale dei prodotti della filiera ittica siciliana è nato a Paceco, in provincia di Trapani. Una iniziativa sorta presso la cantina ‘Terre di Giafar’, bene confiscato alla mafia. Il laboratorio è stato realizzato dall’Istituto di Biologia marina del Consorzio universitario di Trapani nell’ambito di Innovittica. Quest’ultimo è un progetto a titolarità del dipartimento della Pesca mediterranea della Regione Siciliana.

Il progetto Innovittica

Il progetto Innovittica è stato finanziato dal ‘Fondo Europeo per gli affari marittimi e per la Pesca 2014-2020’, e vede coinvolti anche l’Istituto di biologia marina del Consorzio universitario, l’Università di Messina, il Co.S.Va.P, il Centro di competenza distrettuale e MedicAir Industries.

Living Lab SMART

Tra le attività di Innovittica, per contribuire all’aumento della competitività, della redditività e della sostenibilità nel settore della trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura in Sicilia, l’Istituto di biologia marina ha realizzato il Living Lab SMART. Una realtà che punta all’innovazione e alla sostenibilità ambientale nella produzione di alimenti da organismi acquatici in Sicilia. Si tratta di una realtà costituita da una serie di laboratori per lo sviluppo e l’innovazione realizzati all’interno di aziende di trasformazione siciliane. Il laboratorio di analisi sensoriale appena inaugurato rappresenta il terminale per la validazione dei prodotti messi a punto durante le attività del Living Lab SMART.

I presenti all’inaugurazione del laboratorio

All’inaugurazione c’erano il presidente del Consorzio universitario della provincia di Trapani, Francesco Torre, e il sindaco di Paceco, Aldo Grammatico. Presenti anche il presidente del Centro di competenza distrettuale Giovanni Basciano, il presidente della cantina ‘Terre di Giafar’ Nino Spezia, il funzionario del dipartimento Pesca mediterranea Angelo La Pillo e la professoressa Concetta Messina dell’Università di Palermo.

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