Palermo, approvato il piano triennale: le reazioni dei consiglieri comunali

Palermo, approvato il piano triennale: le reazioni dei consiglieri comunali

Sbloccate opere per oltre 450 milioni di euro, tra queste le linee del tram

PALERMO – Il consiglio comunale di Palermo ha approvato, nella serata di ieri, il piano triennale delle opere pubbliche. Questo con la speranza di salvare i progetti per le tre palestre scolastiche finanziate col Pnrr.

Il via libera dell’Aula consentirà a Palazzo delle Aquile di indire le gare e chiedere una nuova deroga (visto che la prima è stata negata) al ministero dell’Istruzione per gli istituti “Di Vittorio” dello Sperone, “Saladino” di San Giovanni Apostolo e “Colozza Bonfiglio” di via Imera. Una speranza appesa alle parole del Segretario generale che ha spiegato come spesso da Roma arrivino proroghe di questo tipo.

L’approvazione della delibera segna un’inversione di tendenza perché da anni il consiglio non approvava un piano triennale con così largo anticipo e lo fa con 18 favorevoli e otto astenuti, nessun contrario.

Nel piano annuale ci sono numerosi progetti come le linee A, B e C del tram, il Papireto, il centro polivalente a Borgonuovo, Barcarello, il ponte Oreto, la piscina, il giardino inglese e non solo, perché a questi si aggiungono gli emendamenti voluti dall’amministrazione come il rifacimento di piazza Vittorio Emanuele Orlando, l’ampliamento del cimitero di santa Maria di Gesù, il forno crematorio dei Rotoli, la piazza di Mondello.

Le reazioni

Lagalla: “Investiremo oltre 450 milioni di euro”

“Ieri sera il Consiglio comunale ha approvato il piano triennale delle opere pubbliche 2023-25, un risultato importante che ci permetterà di cambiare volto a questa città” dichiara il sindaco di Palermo Roberto Lagalla. “Saranno realizzate 50 opere con un investimento di 450 milioni di euro che permetterà di rifare strade, marciapiedi, scuole, attivare mense e palestre scolastiche, di ampliare il cimitero di Santa Maria di Gesù, il forno crematorio dei Rotoli, di intervenire per il restauro di edifici storici, per la costruzione di nuovi asili e di procedere alla riqualificazione della piazza di Mondello”.

“Interverremo per migliorare l’arredo urbano, l’illuminazione e, in generale, per rendere più vivibile questa città, senza escludere le periferie da questo imponente progetto di rilancio – aggiunge -. Già entro l’anno tutte queste opere andranno in gara, per procedere quanto più velocemente possibile alla loro realizzazione. Ringrazio la giunta per l’impeccabile lavoro di squadra e, in particolare, il Consiglio comunale e il suo presidente per il grande lavoro compiuto nell’esclusivo interesse dei palermitani e del futuro di questa città. Ora si attende l’approvazione del Bilancio consuntivo 2022 per ridare linfa ad un’amministrazione che finalmente può tornare ad operare su questa città“.

Zacco e Meli: “Il piano darà nuova vita a Mondello”

Grazie all’approvazione dell’emendamento da noi fortemente voluto, condiviso con l’assessore Carta e con il sindaco, abbiamo modificato l’annualità precedentemente prevista per il 2024, inserendo l’intervento di restyling della piazza di Mondello nell’elenco annuale 2023 – hanno dichiarato i consiglieri comunali Ottavio Zacco e Catia Meli appartenenti al gruppo di Forza Italia -. Un iter avviato nel 2019 che, nonostante modifiche progettuali e rallentamenti burocratici, finalmente vedrà la luce. Il progetto di riqualificazione della piazza di Mondello, prevede il restyling totale dell’intera area, il rifacimento della pavimentazione, un nuovo impianto di illuminazione pubblica, nuovi arredi urbani, un nuovo impianto idraulico della fontana e altri interventi per un importo finanziato di oltre un milione e 500.000 euro che darà nuova vita all’intera borgata marinara, preservando la valenza storica artistica attuale”.

M5S: “Chiediamo di trovare le risorse per finanziare l’urbanizzazione di via Palazzotto”

In aula, durante la votazione, era presente il M5S che ha chiesto “all’amministrazione comunale un impegno per individuare le risorse economiche per la realizzazione della piazza a Brancaccio. Alle parole del sindaco dello scorso 11 settembre in piazza Anita Garibaldi adesso seguano i fatti, a partire dall’atto di indirizzo relativo alla piazza, votato da tutto il Consiglio comunale. Inoltre, sempre con altri ordini del giorno approvati dal Consiglio comunale, chiediamo di trovare le risorse per finanziare l’urbanizzazione di via Palazzotto, tanto attesa dai cittadini di Sferracavallo e rifinanziare due importanti progetti di rigenerazione urbana allo Sperone, che riguardano la realizzazione di un giardino pubblico in piazza Grandi e la sistemazione di vicolo Benfratelli. Progetti che erano già finanziati con fondi ex Gescal e che il sindaco Lagalla ha deciso di definanziare con una delibera di Giunta approvata lo scorso agosto”. 

Chinnici: “Sbloccheremo investimenti e saranno creati posti di lavoro”

Il piano triennale delle opere pubbliche, approvato ieri sera dal consiglio comunale di Palermo, non è più un ‘libro dei sogni’ ma, grazie al sapiente lavoro dell’assessore Totò Orlando, è finalmente diventato un elenco di opere che potranno andare a gara entro dicembre – spiega Dario Chinnici, capo gruppo di Lavoriamo per Palermo al consiglio comunale -. I lavori sul ponte Oreto, il rifacimento della piazza di Mondello, l’ampliamento del forno crematorio dei Rotoli e del cimitero di santa Maria di Gesù, il nuovo asfalto in via Libertà e del percorso che da via Crispi arriva in via Belgio, la manutenzione degli edifici storici e di quelli comunali, i lavori sul Papireto sono interventi fondamentali per cambiare volto di questa città. Approvato anche l’emendamento per i lavori in tre palestre scolastiche: il consiglio ha fatto la sua parte, ci auguriamo che non si perdano finanziamenti. Siamo soddisfatti anche dell’approvazione di un ordine del giorno – continua Chinnici – per la realizzazione di un sovrappasso su viale Regione siciliana, all’altezza di Bonagia: un’alternativa concreta ai sottopassi da anni inutilizzabili e un segnale concreto di attenzione alle periferie. Con questo piano Palermo, dopo anni, ha finalmente documenti di programmazione concreti e realistici che sbloccheranno investimenti e creeranno posti di lavoro”.

Bonanno: “Interventi da oltre 450 milioni di euro”

“Dopo anni, finalmente, il Consiglio comunale approva entro i termini di legge il Piano triennale delle opere pubbliche, frutto dell’ottimo lavoro preparatorio dell’amministrazione, coordinato dall’assessore Orlando e dell’impegno del Consiglio. Sono decine gli interventi approvati per il 2023, per un importo di oltre 450 milioni di euro. Un atto importantissimo, grazie al quale possiamo fare ripartire gli interventi infrastrutturali determinanti per il rilancio della città e per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini palermitani” – ha dichiarato Domenico Bonanno capogruppo della Dc in consiglio comunale -.

“Attraverso diversi ordini del giorno da me proposti e votati all’unanimità dal Consiglio, abbiamo inoltre impegnato l’amministrazione a reperire le somme e a programmare gli interventi per la messa in sicurezza e la riapertura dei sottopassi pedonali di viale Regione Siciliana, la riqualificazione estetica e il miglioramento della fruibilità delle aree pedonali con nuovi arredi urbani ponendo particolare attenzione alle esigenze delle persone con disabilità, il recupero del basolato di piazza Aragona e piazza Croce dei Vespri, la realizzazione degli impianti di illuminazione e metanizzazione in aree della città sprovviste come alcune zone di Tommaso Natale, di Ciaculli, del Cep e di Mondello”.

Rini: “Svolto un lavoro straordinario dalla II Commissione”

“L’approvazione del Piano triennale delle Opere Pubbliche rappresenta una raggio di luce sulla Città. Si respira aria di normalità al Comune. Infatti, dopo il bilancio di previsione, anche il Piano viene approvato entro i termini previsti dalla norma – ha dichiarato Antonio Rini, presidente della II Commissione consiliare -. Una pioggia di interventi: 50 opere pubbliche per un ammontare di circa 450 milioni. Strade, scuole, marciapiedi, edilizia residenziale, piscina, centro storico, cimitero, palestre, mense scolastiche, trasporto pubblico. L’amministrazione Lagalla, con un’azione di concretezza, incide in settori importanti della città per far ripartire economia, sviluppo e progresso. La II Commissione ha svolto uno straordinario lavoro di sinergia, approfondimento e proposizione, senza distinzione di fazione, nell’interesse collettivo. Per questa ragione ringraziamo gli assessori Orlando, Mineo, Carta e Tamajo che, con i loro uffici, hanno fatto raggiungere un risultato fondamentale per Palermo e per i palermitani”.

Ferrandelli e Canto: “Auspichiamo che le opere possano essere appaltate quanto prima”

“Siamo contenti per la città di Palermo – annunciano Fabrizio Ferrandelli e Leandro Canto, del gruppo Azione con Calenda -. Con l’approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche si sbloccano opere per oltre 450 milioni di euro. Auspichiamo a questo punto che le stesse possano essere appaltate quanto prima nell’ interesse dei cittadini palermitani. Dal punto di vista più strettamente politico non possiamo non rilevare che l’atto è stato approvato grazie alla presenza delle forze responsabili che rimanendo in aula hanno garantito il dibattito, la discussione, e, alla fine, la votazione stessa dell’atto”.

Arcoleo: “Piano incompleto e approssimativo”

“L’approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche 2023-2025 del Comune di Palermo è un piano incompleto e assolutamente approssimativo – dichiara Rosario Arcoleo capogruppo del Pd al consiglio comunale -, non basta portarlo in aula entro i termini di legge, se poi si è costretti a emendarlo in maniera massiccia, emendamenti che non vedranno produrre nessuna opera o quasi.
Il senso di responsabilità del PD e l’amore verso la città che il nostro partito da sempre dimostra, ha consentito a una maggioranza litigiosa e che guarda solo alle poltrone da occupare, di concludere l’iter del voto sulla delibera. Non c’è traccia o quasi della programmazione PNRR. Ho paura che nei prossimi mesi ci saranno brutte notizie per gli investimenti infrastrutturali per la città di Palermo”.

Anello: “Palermo cambia marcia”

“L’approvazione del Piano triennale delle Opere Pubbliche è un grande risultato dell’amministrazione Lagalla – dichiara Alessandro Anello, capogruppo della Lega in consiglio comunale -. Dopo anni di ritardi, finalmente Palermo cambia marcia e già quest’anno vedrà andare in appalto 50 opere pubbliche per un ammontare di circa 450 milioni fra strade, scuole, marciapiedi, edilizia residenziale, piscina, centro storico, cimitero, palestre, mense scolastiche e trasporto pubblico. Risultati concreti ottenuti grazie a un lavoro di squadra fra le forze di maggioranza in Consiglio comunale in sinergia con gli assessori Orlando, Mineo, Tamajo, Carta, e la collaborazione delle opposizioni che hanno dimostrato senso di responsabilità”.

Puma: “Cinquanta opere strategiche per la città”

“Per la prima volta dopo tanti anni si approva il Piano triennale delle opere pubbliche nei termini di legge – dichiara Natale Puma -. Cinquanta opere strategiche per la città dalla riqualificazione costiera al ciclo rifiuti, dai cimiteri alle strade, dal centro storico alla mobilità e alle scuole. Ennesimo impegno mantenuto dall’amministrazione Lagalla reso possibile dall’impegno del Consiglio comunali e dagli assessori Orlando, Mineo e Carta sempre presenti durante queste lunghe sessioni d’aula”.

Terrani: “Palermo può cambiare volto”

“Con l’approvazione del piano annuale 2023 e del triennale 2023-2025 delle opere pubbliche, la città di Palermo ha la possibilità di cambiare volto e mi riferisco ai tantissimi interventi inseriti nel piano tra cui: interventi sulla costa-sud di bonifica e riqualificazione dell’intera fascia costiera, che per la città rappresenterà sviluppo economico, imprenditoriale, turismo ecosostenibile, valorizzazione del territorio e grande opportunità occupazionale” dichiara il consigliere comunale Pasquale Terrani.

“Altro intervento importante e fondamentale sugli Impianti di pubblica illuminazione inerente l’efficientamento degli impianti di pubblica illuminazione della costa-Sud di Palermo di cui sono stato primo firmatario e presentatore di un emendamento di modifica per l’importo complessivo dell’intervento che varia da 5 milioni a 13.606,52,00. L’emendamento è stato firmato da quasi tutti i consiglieri di maggioranza ed opposizione è approvato all’unanimità. Questo intervento – ha concluso Terrani – consente la sostituzione e manutenzione dei vecchi impianti di illuminazione Pubblica stradale, tale intervento oltre che sulla fascia costiera comprende una vasta area di territorio, compreso la bretella della parallela autostradale di viale Regione Siciliana”.

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