Palermo, emergenza cimiteri: ecco il nuovo cronoprogramma

Palermo, emergenza cimiteri: ecco il nuovo cronoprogramma

rotoli
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    siete incapaci ci vuole un nuovo cimitero

    Faremo, organizzeremo, proporremo, prevederemo, emo, emo, emo, ecc, ecc! La verità è che abbiamo defunti farmi ai Rotoli da 2 anni!

    Fra poco il Sindaco emetterà una ordinanza che vieterà di morire fino a nuova disposizione……

    Da quasi 2 anni fanno croprogrammi senza tirare fuori il ragno dal buco,dovete solo VERGOGNARVI.

    Solo chiacchiere e distintivo da due anni!!!

    vogliamo risolvere il problema dei cimiteri,facile basta licenziare in tronco u sinnaco ollando

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Con l’espressione «questi meravigliosi malati terminali», la degenerazione morale ha raggiunto lo stadio più putrido, suscitando il disprezzo e l’indignazione di tutti. I tempi delle pratiche burocratiche e della giustizia e quelli della vita di questi pazienti sono drammaticamente intrecciati: mentre i primi si allungano, i secondi si accorciano inesorabilmente, e la qualità della vita peggiora. Non si può aspettare: questi pazienti non hanno tempo da perdere!

Continuo a pensare che i processi si dovrebbero fare nelle aule di tribunale e non sulle pagine dei giornali. La divulgazione continua di dettagli di un'inchiesta, spesso parziali, rischia solo di alimentare la gogna mediatica prima ancora che ci sia una sentenza. Difendiamo la presunzione di innocenza. Il rapporto tra diritto di cronaca e segreto istruttorio è da sempre un equilibrio sottile. Da un lato c'è il sacrosanto diritto dei cittadini di sapere, dall'altro il dovere di tutelare le indagini e la dignità delle persone coinvolte. In tempi di informazione spettacolarizzata, la misura e la responsabilità dovrebbero essere la prima regola per tutti.

Un sentito abbraccio fraterno va alla famiglia dell'amata Maria Cristina, ai figli che, forti dell'esempio materno, sapranno resistere e crescere nel dolce ricordo. Al padre e marito nel nobile e sentito compito affidatogli dalla vita va la mia stima e vicinanza condivisa. E a Voi, Roberto , Riccardo e tutti, che date voce al dolore, alla forza, alla resilienza, a Voi che attenti vigilate sul subdolo oblio, a Voi va un caldo sentimento di riconoscenza. Grazie!

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI