Palermo Energia, verbale firmato| Garantiti i servizi per il 2016

Palermo Energia, verbale firmato| Garantiti i servizi per il 2016

La soddisfazione dei sindacati.

Ex provincia
di
3 min di lettura

PALERMO – “Stamane è stato firmato il verbale di accordo sindacale tra la società Palermo Energia e le organizzazioni sindacali Asia, Cisal, Fiedel e Usb”. Questo quanto si legge in una nota dei sindacati. “In funzione dello slittamento degli adeguamenti contrattuali dovuti entro l’anno 2016/2017 con degli incontri prefissati – dice Salvo Barone, segretario Asia – viene garantita la convenzione per i servizi essenziali per tutto il 2016, evitando ogni ipotesi di riduzione delle retribuzioni dei lavoratori e verbalizzando con il passaggio all’imminente città metropolitana la trasformazione in società consortile che vede l’abbattimento dell’Iva con possibilità di spalmare queste risorse dando una possibilità a quei dipendenti che ancora aspettano il passaggio al full time e adeguando anche i livelli contrattuali. Una buona notizia per le tante professionalità che ad oggi hanno dato lustro alla società Palermo Energia”.

I sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil guidati da Monia Cajolo, Mimma Calabrò e Marianna Flauto hanno sottoscritto oggi l’accordo con l’azienda che di fatto al momento congela gli aumenti contrattuali relativi al 2011 e al 2015. L’intesa prevede che gli arretrati vengano pagati in parte nel 2017 e secondo modalità da stabilire in un nuovo accordo che sarà stipulato nei prossimi mesi. Nuovi incontro sono previsti a partire da settembre. “Abbiamo ritenuto necessario firmare l’accordo –spiegano le segreterie generali dei tre sindacati –per via del piano operativo di riduzione della spesa chiesto dall’ex Provincia e per il fatto che dalla firma dell’intesa dipendeva la proroga della nuova convenzione. E’ un accordo siglato nell’esclusivo interesse dei lavoratori e che consente di garantire i livelli occupazionali e mantenere inalterati gli attuali trattamenti economici e normativi”. I sindacati nell’accordo si impegnano a richiedere tavoli istituzionali che possano garantire le questioni ancora aperte relative ad esempio all’aumento delle ore al personale part-time e alla rimodulazione delle indennità legate alla prestazione svolta. L’azienda si è infine impegnata a discutere delle criticità riguardanti l’organizzazione del personale che si occupa del cosiddetto “pulimento”, in attesa dell’aumento delle ore. Stop agli aumenti contrattuali per i 150 dipendenti della Palermo Energia, società partecipata dell’ex Provincia di Palermo finita nel piano-tagli della nuova Città metropolitana. Un impiegato di livello intermedio rinuncerà a circa 200 euro al mese lordi ma in questo modo sarà possibile prorogare la convenzione dei servizi svolti e saranno tutelati livelli occupazionali e redditi.

“La società – dice il presidente Paolo Ancona – alle ore 16:00 circa ha siglato due accordi sindacali aziendali con le OO.SS. presente in azienda e precisamente FISASCAT CISL, UILTUCS UIL e FILCAMS CGIL per i Confederati mentre ASIA, USB, FIADEL e CISAL per gli Autonomi. Gli accordi entrambi hanno stabilito per gli anni 2015 e 2016 in deroga a quanto previsto dai CCNL del terziario del 26.02.2011 e dell’1.4.2015, diverse modalità e tempi di erogazione degli aumenti economici introdotti dai citati CCNL, in modo da consentire una riduzione temporanea dei costi del personale e, conseguentemente, di permettere alla Società di attenersi alle disposizioni del Socio Unico nonché Città Metropolitana di Palermo. Tali accordi sono stati anche siglati al fine di agevolare l’auspicato rinnovo delle convenzioni in essere per l’intero esercizio 2016”.

“Soddisfazione della Cisal Terziario per il risultato raggiunto a tutela dell’occupazione e della prospettiva societaria – dicono Loddo e Di Carlo della Cisal Terziario – Il proseguimento della convenzione, il mantenimento dei livelli occupazionali, il recupero salariale (se pur differito) sono frutto di una concertazione sindacale che che affronta nel merito le problematiche delle aziende e ne consente il rilancio. La richiesta di trasformare lo statuto da spa a Società Consortile (richiesta fatta solo dal sindacato Autonomo)a nella direzione di liberare risorse per uno sviluppo e creare sinergie con società analoghe, all’interno dell’area Metropolitana di Palermo”.

 

 

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI