PALERMO – Fratelli d’Italia porta a Palermo la campagna nazionale “Nessuna resti nascosta”, con una raccolta firme contro il velo e il burqa nelle scuole italiane. L’iniziativa è in programma domenica prossima, dalle 10.30, in via Magliocco, alla presenza di dirigenti e parlamentari del partito.
Parteciperanno Sara Kelany, responsabile nazionale immigrazione di FdI, il commissario regionale Luca Sbardella, il senatore Raoul Russo, la deputata Carolina Varchi, gli assessori regionali Alessandro Aricò e Francesco Scarpinato, l’europarlamentare Giuseppe Milazzo e il sottosegretario Giampiero Cannella.
La campagna di Fratelli d’Italia a Palermo
La raccolta firme rientra nella campagna nazionale “Nessuna resti nascosta”, promossa da Fratelli d’Italia per sostenere la propria iniziativa contro l’utilizzo del velo e del burqa nelle scuole italiane.
La replica del Pd: “È demagogia”
Contro l’iniziativa interviene Valentina Chinnici, vicesegretaria del Pd in Sicilia, che contesta le modalità e i contenuti della campagna.
“Ancora una volta Fratelli d’Italia sceglie la piazza per fare propaganda. Trasformando un tema complesso e delicato come la condizione delle donne e la sicurezza urbana in un manifesto elettorale”, sostiene Chinnici.
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“La raccolta firme ‘Nessuna resti nascosta’ promossa a Palermo è un’operazione demagogica. Dietro lo slogan della tutela delle donne, si nasconde una visione divisiva e securitaria che non affronta le cause profonde del problema”, aggiunge.
Per la vicesegretaria dem, “Palermo è una città che ha sempre saputo praticare l’accoglienza e l’integrazione. Nonostante le difficoltà, non ha bisogno di lezioni di intolleranza da chi taglia i fondi per i centri antiviolenza e per i servizi sociali”.




