Due messe in scena lo scorso anno, tante emozioni e moltissimi applausi. Ora la scommessa: riunire un pubblico selezionato – istituzioni, giornalisti, addetti ai lavori, esperti –all’anteprima della nuova versione dello spettacolo, con una drammaturgia rivista e perfezionata e attori professionisti sul palco.
Lo spettacolo si intitola “L’amore dei folli” per la regia di Matteo Contino, e andrà in scena sabato 28 novembre 2025 alle ore 21:15 al Teatro Apparte (Via Antonio Furitano 5a, Palermo).
Il tema è tanto delicato quanto attuale: la malattia mentale e lo stigma che lo accompagna.
« Il nostro intento – dichiarano Matteo Contino, regista, e Laura Carini, autrice dell’opera – è ricomporre la memoria di Franco Basaglia sottraendola a una narrazione riduttiva, che lo vuole ingenuo riformatore privo di lungimiranza, e di restituirlo invece quale pensatore lucido, rivoluzionario e profondamente umano, capace di ridefinire il concetto stesso di follia, cura e libertà. Pur nella libertà del linguaggio teatrale, il nostro lavoro si propone di onorare la verità morale e politica della sua lezione.»
«Al tempo stesso – aggiungono – l’opera si configura come un atto di denuncia etica e civile, volto a richiamare l’attenzione sul persistente abbandono delle persone affette da sofferenza psichica e delle loro famiglie. In un presente che sembra aver smarrito il senso della prossimità e della cura, riteniamo imprescindibile riaprire il dibattito pubblico sulla dignità della persona, sulla responsabilità collettiva e sull’urgenza di una reale cultura dell’inclusione e dell’ascolto.»
Il motivo di questa prova ad inviti è presto detto: mostrare l’opera a un pubblico selezionato e dar vita a una produzione dal basso per realizzare una piccola tournée nazionale.
I primi a spingere il cuore oltre l’ostacolo sono stati i soci della Cooperativa Sociale Techné che finanziano l’evento. Subito dopo, è arrivato il “sì” di una personalità d’eccezione: il cantautore Simone Cristicchi, conquistato dall’entusiasmo dei protagonisti di questa storia (che lo hanno avvicinato durante la presentazione del libro Franciscus a Palermo, ndr) e dal trailer dello spettacolo che gli hanno mostrato.
Così, all’anteprima del 28 novembre Cristicchi ha deciso di essere presente come ambassador dello spettacolo e di cantare “Ti regalerò una rosa”, il brano con cui anni fa ha sollevato la tematica della salute mentale al Festival di Sanremo, conquistando pubblico e critica.
«Sarà un evento a ingresso gratuito – precisano gli organizzatori – riservato a istituzioni, autorità civili, stampa, operatori culturali, operatori sanitari, dell’assistenza sociale, e personalità del mondo della cultura».
Lo spettacolo nasce da un’idea di Eligio Scorsone, con drammaturgia di Laura Carini e il contributo di Francesca Attinelli e Domenico Stroppiana.
In scena: Eligio Scorsone (Lele), Laura Carini (Sofia), Federica Benigno (Vita), Viviana Lombardo (Chicca), Elvio La Pira (Benito), Vincenzo Tuzzolino (Andrea), Valentina Todaro (Betta), Meri Reale (Alberta / Mamma Doria), Giuseppe Vignieri (Franco Basaglia).
“L’amore dei folli” propone una riflessione intensa e universale sulla memoria dei manicomi e sulla condizione della malattia mentale nella società contemporanea. Attraverso la narrazione teatrale, si riportano alla luce esistenze sommerse che interrogano la coscienza collettiva, restituendo dignità a chi ancora oggi vive ai margini. I personaggi, archetipi di un’umanità ferita ma resiliente, compongono una mitologia contemporanea che rinnova il valore etico e civile della testimonianza.
Il testo prende spunto e si muove nel solco della rivoluzione basagliana, richiamandone i principi fondanti: il superamento dell’istituzione totale e il riconoscimento dei diritti, della parola pubblica e della cura comunitaria.
In scena, l’arte si fa strumento di consapevolezza civile, invitando il pubblico a un confronto attivo e morale sul significato di “follia” e “inclusione” nella società di oggi.
Per accrediti stampa confermare la partecipazione entro giovedí 20 novembre 2025 all’indirizzo info@techneart.it
Per qualsiasi info, tel. 091 7286109

