PALERMO – È morto a Palermo, a 66 anni, l’editore Mario Palumbo che insieme al fratello Giorgio ha guidato l’omonima casa editrice scolastica e universitaria. Un’azienda editoriale nata nel 1949 per iniziativa del padre, Giovan Battista, e che si è imposta nella realtà nazionale del settore con autori di fama.
Da Giuseppe Petronio a Romano Luperini, autori di manuali di letteratura italiana per le scuole superiori e gli atenei, su cui si sono formate generazioni di studenti. La casa editrice da alcuni anni aveva aperto una redazione a Firenze.
Un precursore, si occupava dei contenuti
In anticipo sui tempi, hanno puntato sulle nuove tecnologie multimediali. Mario, che si occupava prevalentemente dei contenuti, aveva come principio guida l’idea che la lotta alla mafia passi soprattutto dall’istruzione.
Mario Palumbo lascia la moglie Maria Rosa e le figlie Chiara e Simonetta. Le due ragazze negli ultimi anni hanno affiancato il padre e lo zio nell’attività editoriale.

