Mafia, 'sono i boss della provincia di Palermo': le richieste di condanna

Mafia, ‘sono i boss della provincia di Palermo’: le richieste di condanna

Tutti i nomi degli imputati e le pene che rischiano

PALERMO – Li chiamavano “i vattiati”, battezzati, per via della loro carriera criminale. Da San Mauro Castelverde a Trabia, passando per decine di centri, la nuova mafia guardava agli uomini e alle regole del passato. Per gli imputati la Procura generale ha chiesto la conferma delle condanne. Tra di loro Diego Rinella, fratello di Salvatore, storico capomafia di Trabia, e Francesco Bonomo, genero di Peppino Farinella, capomafia di San Mauro Castelverde.

Queste le pene inflitte in primo grado e che l’accusa chiede di confermare: Michele Modica 13 anni; Antonino Vallelunga 10 anni e 3 mesi; Diego Rinella 17 anni e 8 mesi; Giuseppe Ingrao 9 anni; Giuseppe Libreri 13 anni, 10 mesi e 20 giorni; Gandolfo Maria Interbartolo 14 anni, 4 mesi e 20 giorni; Salvatore Palmisano 11 anni e 4 mesi; Vincenzo Medica 8 anni e 8 mesi; Antonio Maria Scola 11 anni, 9 mesi e 10 giorni; Giacomo Li Destri 9 anni e un mese; Francesco Bonomo a 11 anni, 9 mesi e 10 giorni; Salvatore Schittino 6 anni; Stefano Contino a 12 anni e 8 mesi; Angelo Schittino 8 anni, 2 mesi e 10 giorni; Raimondo Virone 8 anni e 8 mesi; Mario D’Amico 8 anni e 10 mesi; Gaetano Giovanni Muscarella 9 anni e un mese; Salvatore Sampognaro 8 anni e 8 mesi; Diego Guzzino 8 anni e 8 mesi; Antonino Fardella 9 anni e 4 mesi; Vincenzo Civiletto 9 anni; Massimiliano Restivo 4 anni e 10 mesi; Filippo Giovanni Colletti 13 anni, Salvatore Abbadessa 11 anni; Antonio Giovanni Maranto 14 anni e 11 mesi; Santo Bonomo 8 anni.


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